GP Germania F1 2014: Williams seconda forza, Hamilton pensa alla gara

Rosberg rimpiange il duello mancato con Hamilton nelle qualifiche del Gran premio di Germania

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    Non è la pole di Nico Rosberg a meritare il titolo di giornale dopo le qualifiche del Gran premio di Germania. Le Mercedes fanno notizia se non stanno là davanti, fanno notizia se vanno a sbattere, come purtroppo è capitato a Lewis Hamilton nel Q1, a causa di un guasto sul disco anteriore destro. Gara in salita per l’inglese, che si trova in 16ma posizione e dovrà rimontare tante posizioni, mentre Rosberg prevedibilmente prenderà il largo. «Sto bene, ho solo qualche botta, domani sarò a posto. E’ difficile quando capitano queste cose, la macchina è partita dietro e ho provato a stringere le cinture, prima dell’impatto. Credo che partirò dalla pitlane, non posso immaginare cosa accadrà, lavorerò per recuperare, ma per arrivare a quelli davanti ci vorrà», spiega Lewis.

    Partire dalla pitlane probabilmente perché andrà sostituito il cambio, come ha lasciato intendere Toto Wolff. In fondo, nemmeno Nico Rosberg è del tutto contento di come è maturata la pole. Non vale certo meno degli altri gran premi, ma giocarsela senza il rivale per il titolo probabilmente toglie un po’ di gusto: «Finora è stato un week end molto buono, anche se avrei preferito una battaglia aperta con Lewis: non sono felice perché non ha avuto la possibilità di lottare con me. In ogni caso è un buon inizio». E’ sbagliato parlare di matchpoint decisivo, quello a disposizione in questo gran premio di Germania, resta piuttosto una buona palla per aggiudicarsi il set, al giro di boa del mondiale.

    Il titolo di giornale, dicevamo prima, non va a Rosberg ma alle due Williams, concreta seconda forza del mondiale, sul campo. Poco importa cosa dica il mondiale Costruttori. Eppure, difficilmente potranno impensierire Rosberg, Bottas e Massa. Veloci e con un buon passo gara, la FW35 resta ancora un gradino sotto alle frecce d’argento, come conferma Claire Williams: «Valtteri è un po’ la nostra rock star e anche Felipe ha fatto un buon lavoro, dimostrano il buon stato di forma del team. Spero di vincere, sarebbe un sogno, ma le Mercedes sono molto veloci. Chissà cosa potrà succedere in questo week end e nei successivi».

    Il finlandese non è più da considerare una sorpresa, piuttosto è solida realtà con i risultati messi a segno in un filotto convincente nelle ultime gare. Soprattutto ha impressionato la capacità di replicare la prestazione, giro dopo giro, anche quando non serviva (ultimo giro in Q2): «Sono molto contento del risultato, siamo secondi e terzi ma la Mercedes è ancora davanti. Nel giro conclusivo ho tirato fuori tutto dalla macchina».

    Non è riuscita la stessa cosa a Felipe. Guardando singolarmente i vari settori nei diversi tentativi, il brasiliano potenzialmente aveva il tempo di Bottas a disposizione, ma diversamente dal compagno di scuderia non ha saputo concretizzare il potenziale della macchina in un giro secco. «Ho faticato a mettere insieme il giro, ho avuto qualche problema con le gomme e la macchina non era perfetta. Magari facevo un settore meglio dell’altro senza riuscire a fare un giro perfetto, quello che ha fatto Valtteri. Sono soddisfatto del risultato e della monoposto, domani le condizioni saranno completamente diverse e dovremo cercare di fare un bene».

    Fabiano Polimeni