GP Germania F1 2016, Vettel: “Ferrari ha le persone giuste. A Hockenheim punto al podio”

Sebastian commenta gli ultimi cambiamenti nell'organigramma, con l'addio di Allison, poi guarda al week end

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    GP Germania F1 2016, Vettel: “Ferrari ha le persone giuste. A Hockenheim punto al podio”

    La Ferrari rimpiazza James Allison con Mattia Binotto ed è inevitabile che nella conferenza stampa del Gran Premio di Germania a Hockenheim, sia uno dei temi che tiene banco. Non è un Vettel preoccupato del cambio al vertice, confida nell’esperienza di Binotto e spiega: «Mattia è in squadra già da parecchio tempo e conosce la squadra come le sue tasche, non cambierà più di tanto. In realtà stiamo già lavorando con tutte le nostre forze sulla macchina dell’anno prossimo, non credo cambierà molto, c’è molto da imparare da questa stagione, anche se il prossimo anno ci sarà un approccio del tutto diverso, c’è già un gruppo nutrito che si occupa di quel progetto». Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Germania F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Seb si erge a protezione del team e aggiunge: «Abbiamo le persone giuste in squadra, si è parlato molto sulla stampa del presidente e delle sue aspettative. E’ positivo vedere quant’è coinvolto nel team, è spesso a Maranello, sa di cosa parla e cerca di capire cosa succede. C’è un gran cambiamento ovviamente, che non avrà un impatto in ottica breve ma lo avrà un domani. La strada che abbiamo intrapreso è quella giusta, non è vero che non ci sia esperienza. Anche Maurizio conosce molto bene la Formula 1 e sta facendo un ottimo lavoro, siamo contenti che sia con noi».

    Prospettive future a parte, c’è un week end da preparare, con la solita Mercedes destinata a un dominio chiaro. Quale potrà essere, a Hockenheim, il margine di Hamilton e Rosberg sulle Ferrari e le Red Bull? «Entrambi (dice riferendosi anche a Ricciardo; ndr) abbiamo le macchine che abbiamo, siamo molto soddisfatti, ci manca qualcosa per poter mettere davvero in difficoltà le Mercedes. Qui ci possono mancare da 3-4 fino a 6-8 decimi al giro, il che gli permette di vincere con facilità. Possono però succedere sempre tante cose, è per questo che gareggiamo». Distacchi imponenti, con il divario più ampio prevedibilmente registrato in qualifica. Da domani si avrà un quadro più chiaro. Qual è l’obiettivo realistico per le Rosse domenica?

    «La natura della pista dovrebbe essere più adatta a noi, detto questo i rivali principali per la vittoria restano le Mercedes, proveremo a reggere il loro passo, mettere in pista la Ferrari più forte che possiamo e sarebbe molto bello, speciale, poter salire sul podio. Se tutto dovesse andare normalmente, dovremmo essere competitivi e poter puntare al podio».

    Consapevolezza dei limiti tecnici della monoposto condivisa anche con Ricciardo, che confida nell’imprevedibilità meteo per poter essere competitivo e giocarsela con le Mercedes. «Si spera sempre in qualche variabile, se tutto va come deve, loro sono chiaramente i più veloci, però la pioggia ci aiuta e riusciamo a ridurre il distacco, oltre a esserci più possibilità per i piloti. Credo possano esserci ancora altre piccole possibilità, magari a Singapore, dove possiamo essere competitivi e la Mercedes è stata debole nel 2015. Siamo terzi nel Costruttori, molto vicini alla Ferrari, è tutto molto positivo e cerchiamo di continuare così».

    Tre piloti tedeschi in conferenza stampa, l’assente è Nico Rosberg. Così ci pensa Vettel a fare un raffronto tra le gare con il pienone ai tempi di Schumacher e le difficoltà delle ultime edizioni. «Schumacher è stato un eroe in Germania, ha reso famosa la F1 in tutto il Paese. Negli ultimi anni non è stata tanto popolare, i tifosi seguono la tendenza negativa avanzata dalla stampa, si sono perse un po’ di emozioni, già se sentiamo le macchine sono meno rumorose e questo fa sembrare che ci sia meno spettacolo, anche se questo non è vero, vista la velocità in curva. Un altro motivo è che i biglietti sono troppo costosi, se fossero più a buon mercato potrebbero permetterseli più persone».