GP Germania F1, libere 1: Sutil missile sotto l’acqua, incidente per Hamilton

Formula 1: cronaca e commenti alla prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania edizione 2010

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    GP Germania F1, libere 1: Sutil

    Adrian Sutil è il più veloce nella prima sessione di prove libere del Gran Premio di Germania. Sessione caratterizzata dalla pioggia e da un incidente che ha visto protagonista il pilota della McLaren Lewis Hamilton. Felipe Massa è secondo con la Ferrari davanti a Button, Barrichello, Petrov, Rosberg, Buemi, Hulkenberg, Liuzzi e De La Rosa. Vettel è 11°, Webber 14°, Hamilton 17°, Alonso 19°. Penultimo Schumacher. Tempi sul giro comunque non indicativi.

    PROVE LIBERE F1. Lo specialista dell’acqua Adrian Sutil mette in riga tutti quanti durante la prima bagnata sessione di prove libere del Gran Premio di Germania. Altro protagonista di questi primi 90 minuti è stato Lewis Hamilton che ha sbattuto alla curva 3 ed ha danneggiato in modo importante la propria McLaren MP4-25. Scorrendo la classifica si trova al secondo posto Felipe Massa seguito da un Button che lamenta scarsa guidabilità e Rubens Barrichello. Un altro mago della pioggia, Vitaly Petrov, segna il quinto tempo. Vettel, solo undicesimo, ha mostrato un potenziale nettamente superiore. Gli altri big sono ancora piu indietro con Webber 14°, Hamilton 17° e Alonso 19°. Pessimo inizio per Schumacher, addirittura penultimo.

    GP Germania F1 2010, prove libere 1: classifica dei tempi e giri percorsi.

    1. Sutil Force India-Mercedes 1:25.701 20

    2. Massa Ferrari 1:26.850 + 1.149 27

    3. Button McLaren-Mercedes 1:26.936 + 1.235 16

    4. Barrichello Williams-Cosworth 1:26.947 + 1.246 21

    5. Petrov Renault 1:26.948 + 1.247 21

    6. Rosberg Mercedes 1:27.448 + 1.747 20

    7. Buemi Toro Rosso-Ferrari 1:28.114 + 2.413 31

    8. Hulkenberg Williams-Cosworth 1:28.193 + 2.492 24

    9. Liuzzi Force India-Mercedes 1:28.300 + 2.599 19

    10. de la Rosa Sauber-Ferrari 1:28.486 + 2.785 23

    11. Vettel Red Bull-Renault 1:28.735 + 3.034 21

    12. Glock Virgin-Cosworth 1:28.735 + 3.034 21

    13. Kubica Renault 1:28.903 + 3.202 20

    14. Webber Red Bull-Renault 1:29.048 + 3.347 13

    15. Trulli Lotus-Cosworth 1:29.280 + 3.579 17

    16. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1:29.366 + 3.665 34

    17. Hamilton McLaren-Mercedes 1:29.429 + 3.728 8

    18. di Grassi Virgin-Cosworth 1:29.500 + 3.799 19

    19. Alonso Ferrari 1:29.684 + 3.983 15

    20. Kobayashi Sauber-Ferrari 1:29.690 + 3.989 17

    21. Fauzy Lotus-Cosworth 1:30.938 + 5.237 27

    22. Senna HRT-Cosworth 1:31.720 + 6.019 23

    23. Schumacher Mercedes 1:32.450 + 6.749 13

    24. Yamamoto HRT-Cosworth 1:32.791 + 7.090 26

    FERRARI-MERCEDES. Quasi tutti i team affrontano all’attacco questo GP di Germania. Tra i top spiccano la Ferrari, coinvolta dai rumors dopo l’avvicinamento di Briatore, e la Mercedes che hanno portato in pista alcuno importanti novità tecniche. La casa di Stoccarda ci prova con un nuovo diffusore:“Abbiamo lavorato sodo risolvendo molti dei problemi che abbiamo avuto nelle ultime due gare”, ha detto Norbert Haug. Anche per la Scuderia italiana il diffusore è stato rivisto con la speranza di ottimizzare e ultime soluzioni:“Fino ad ora sono tutte andate bene al banco ed in pista. Non vedo perché stavolta non dovremmo essere soddisfatti”, aveva dichiarato Alonso prima di salire in macchina. Il deluso del momento è Robert Kubica che, invece, avrà una Renault ancora vecchio stile, senza scarichi bassi e senza F-Duct:“Sarà molto difficile in Germania stare davanti”, ha ammesso ai giornalisti.

    FOTA SPACCATA. I responsabili dei vari team stanno discutendo in questi giorni dell’eventuale ritorno dei test durante la stagione. Il fronte è diviso. Da una parte ci sono i top team favorevoli. Dall’altra i piccoli contrari. Lotus, HRT, Virgin, Williams, Sauber e Force India vogliono che le cose retino così come sono per evitare quelle che Peter Sauber definisce “spese inutili”. Sam Michael della Williams elogia l’attuale regolamento perché dà pari opportunità a tutti, anche a chi i test non potrebbe permetterseli per questioni economiche.