Gp Germania : Il commento di Capirossi – Gibernau – Elias

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    I tre piloti dovranno riprendersi dopo gli infortuni

    Loris Capirossi : “Sarò all`80 percento delle forze”

    “I dottori mi dissero che occorrono dai 30 ai 35 giorni per un recupero totale da un trauma come quello subito a Barcellona, quindi non credo che al Sachsenring sarò al 100% ma mi auguro di poter contare sull`80/90% delle mie forze. Il problema è che la ferita è interna, quindi non si può curare ne con antidolorifici ne con altre medicine, bisogna solo darle tempo di guarire e io non vedo l`ora di rimettermi del tutto.

    Posso dire che la prima sezione del Sachsenring è decisamente troppo stretta, pare più adatta ai kart che alle MotoGP – ha spiegato – La seconda parte invece, dalla curva 6 al traguardo, è più interessante. La curva 12 è davvero tosta: si esce dalla 11 in terza marcia, si infila la quarta, poi la quinta e si affronta la curva a più di 200km orari. Il bello è che la curva 12 è cieca: dopo c’è una discesa che porta alla 13, altra curva velocissima che si affronta in sesta marcia”

    Sete Gibernau : “In Germania sarà dura”

    “E’ un vero peccato aver perso ben tre gare, adesso non vedo l`ora di tornare in sella. La spalla sta guarendo bene e io ce l`ho messa tutta per rimettermi il piu` in fretta possibile. Il Sachsenring non è esattamente il circuito migliore su cui rimettersi in sella dopo un’operazione alla clavicola: è stretto, lento e richiede una guida molto fisica Pensate che i tempi registrati dalle 250cc non sono così distanti da quelli registrati con le potenti MotoGP. Comunque questo circuito non mi dispiace e conservo bei ricordi, come la vittoria conquistata nel 2003 o il secondo posto dell`anno scorso, arrivato dopo una gara tiratissima. Spero che anche questo sarà un bel weekend e che la clavicola non mi dia grossi problemi”

    Toni Elias : “Il Sachsenring mi metterà a dura prova”

    “Sicuramente le tante curve a sinistra mi metteranno in difficoltà. Il Sachsenring è un circuito lento e tortuoso ma sono contento di poter tornare in pista dopo tre settimane di riposo forzato a casa. Sento dolore ogni volta che muovo il braccio e non riesco neanche a riposare bene perchè mi duole la spalla anche a stare disteso. Ho cercato di recuperare quanto prima sottoponendomi tutti i giorni a due sessioni di cure fisioterapiche. Voglio provare a correre anche se sono consapevole che sarà molto difficile e doloroso. Ma le cadute e i periodi di convalescenza forgiano la persona, e io mi sento più forte.”