GP Giappone F1 2013: da Alonso a Raikkonen, tutti contro la Red Bull! Vettel già campione se…

Il Gran Premio del Giappone 2013 di Formula 1 è la quintultima tappa del mondiale, prima occasione in mano a Sebastian Vettel per conquistare il quarto titolo mondiale consecutivo

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    GP Giappone F1 2013: da Alonso a Raikkonen, tutti contro Vettel!

    Il Gran Premio del Giappone 2013 di Formula 1 è la quintultima tappa del mondiale, prima occasione in mano a Sebastian Vettel per conquistare il quarto titolo mondiale consecutivo. Al di là del “quando”, non ci sono più dubbi che sarà lui a confermarsi numero 1 sul musetto! Pertanto, il vero motivo di interesse, vedendo il gran numero di campioni che scalpitano dietro al tedesco, è cercare di scoprire chi potrà davvero batterlo. Almeno una volta. Giusto per rallegrare un po’ i milioni e milioni di non-tifosi della Red Bull. Fernando Alonso, Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton e Nico Rosberg hanno dimostrato di saperci fare. Sarà il circuito di Suzuka la loro occasione? Non vanno dimenticati, inoltre, due mine vaganti che rispondono ai nomi di Mark Webber e Romain Grosjean. Per motivi stra-diversi, possono pure loro indovinare la domenica giusta che vale un anno di sacrifici.

    Ferrari, Alonso: “Aerodinamica fondamentale”

    “E l’aerodinamica è il fattore fondamentale per essere competitivi, a causa delle numerose curve che si percorrono ad alta velocità. Poi c’è la variabile meteorologica, difficilmente prevedibile soprattutto in questo periodo dell’anno, un altro aspetto che rende questa gara impegnativa non solo per i piloti, ma anche per gli ingegneri - spiega Fernando Alonso sul sito ufficiale della Ferrari - Il programma di lavoro nella prima sessione del weekend prevede prove aerodinamiche, mentre nel turno pomeridiano i test sono mirati alla valutazione degli pneumatici e delle due mescole in uso nel weekend. I test sono sempre differenziati tra prove in configurazione di qualifica e long-run in vista della corsa”. L’asso di Oviedo ha vinto 2 volte in Giappone. Solo una a Suzuka. “Credo che il mio stile di guida si adatti bene a questo tracciato, un po’ ‘vecchio stile’. Mi piacerebbe vincere su questo circuito soprattutto per l’incredibile piacere che ti regala affrontandolo curva dopo curva”, ha concluso.

    Mercedes vuole superare la Ferrari

    Per la Ferrari non sarà facile. Al di là della Red Bull, anche la Mercedes promette di adattarsi bene ai tanti curvoni veloci di Suzuka. Secondo Nico Rosberg, la W04 può dire la sua:“Siamo in grado di generare molta aderenza in queste situazioni di medio carico e spero di poter tornare ai livelli di qualche gara fa”. Lewis Hamilton aggiunge:“E’ una pista insidiosa, perché basta un piccolo errore per finire a muro”. La casa della stella a tre punte ha come obiettivo il secondo posto nel mondiale costruttori.

    Toto Wolff lo conferma:“E’ stato frustrante in Corea andare bene in qualifica e male in gara. Ci siamo comunque avvicinati in classifica alla Ferrari e ora puntiamo a fare meglio visto che qui in Giappone ci sono tante curve da 4a marcia o oltre”.

    Raikkonen alla ricerca del giusto equilibrio

    Anche il gelido Kimi Raikkonen ammette di sciogliersi, giusto un po’, di fronte al calore del pubblico giapponese:“Per me un posto vale l’altro purché arrivi un buon risultato ma Suzuka è un caso a parte. C’è tanta storia e tanto affetto da parte del pubblico oltre a curve veloci e bei punti per sorpassare. Visto che c’è un po’ di tutto, è importante trovare un buon equilibrio tra freno e acceleratore. Visto che in Corea ci siamo avvicinati alla Red Bull, qui spero di fare meglio in qualifica e dare dei pensieri in più a loro in gara”.

    Vettel campione in Giappone se…

    Vettel sarà campione del mondo 2013 di Formula 1 in Giappone se… se vince la gara e Alonso è più in là dell’ottava posizione. Eventualità non facilissima ma neppure impossibile visto che in Corea ha chiuso comunque molto lontano dal podio. “Quado mai Alonso è arrivato nono?”, è stato il commento di Chris Horner al proposito. “Non mi interessa dove o quando. L’importante è vincere”, ha aggiunto.