GP Giappone F1 2013, Ferrari flop qualifiche ma Alonso ha un asso nella manica

Riusciranno Alonso e la Ferrari ad approfittarne? Le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2013 di Formula 1 dicono che la Red Bull c'ha messo del suo per tenere ancora un po' aperto il campionato dando a Sebastian Vettel con un Kers difettoso

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    GP Giappone F1 2013, Ferrari flop qualifiche ma Alonso ha un asso nella manica

    Riusciranno Fernando Alonso e la Ferrari ad approfittarne? Le qualifiche del Gran Premio del Giappone 2013 di Formula 1 dicono che la Red Bull c’ha messo del suo per tenere ancora un po’ aperto il campionato mettendo in crisi Sebastian Vettel con un Kers difettoso. Ma se le Rossa dello spagnolo si presenta solo in ottava posizione sulla griglia di partenza, allora siamo di nuovo a dover parlare di impresa impossibile. “Abbiamo visto ridursi il gap rispetto al passato ma non siamo riusciti ad andare oltre il 5° e 8° posto Questo è il rammarico – è stato il laconico commento di Stefano Domenicali ai microfoni della RAI – Nel passo gara però siamo andati bene per cui possiamo essere ottimisti per la gara. Massa ha fatto un gran giro. Siamo sempre stati in linea con i migliori, peccato per i distacchi minimi che non ci hanno favorito. Se Vettel avrà problemi, sarà nostro obbligo trovarci nelle condizioni migliori per approfittarne. Altrimenti, non c’è bisogno che dica altro…”

    Alonso punta sulla strategia

    Fernando Alonso prosegue nel portare avanti un atteggiamento low-profile nel commentare l’ennesima delusione da qualifica:“Non ho avuto un gran ritmo in tutto il weekend. Sono sempre stato tra 6° e 9° nelle prove libere per cui chiudere le qualifiche in ottava posizione è esattamente quello che rispecchia i valori in campo. Non potevo fare di più”. Lo spagnolo fa i complimenti a Massa per aver, invece, dimostrato che la Ferrari oggi era in grado di giocarsela per la seconda fila e guarda alla gara con fiducia sibillina:“Abbiamo visto che possiamo gestire le gomme meglio di altri e fare due pit stop mentre molti si troveranno costretti a farne tre”. Sarà davvero così? Intanto, la prima sfida alla quale è chiamato Alonso è superare Hulkenberg che, vedi griglia di partenza, gli sarà di nuovo davanti con i suoi bei tubi di scarico…

    L’ultimo acuto di Massa?

    Felipe Massa porta la Ferrari dove sembrava quasi impossibile. Con lui la Rossa sfiora la seconda fila:“La pista mi piace e sono riuscito a fare un giro perfetto. Da ieri mi trovo bene con la macchina. Nel 2006 ho fatto la pole position ma il giro di oggi è stato ancor più al limite. Domani proveremo a lottare. Le gare sono sempre difficili qui”.

    Punto sulle gomme: il commento della Pirelli

    Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli, rivede le proprie analisi alla luce degli ultimi dati raccolti nelle prove libere:“I team hanno potuto raccogliere informazioni sui punti di crossover, sulle velocità relative delle gomme usate per più di un run e sul loro comportamento generale. L’anno scorso abbiamo avuto una strategia a due soste e sembra che quest’anno replicheremo con due o tre soste. Suzuka è un circuito abrasivo e le gomme sono soggette ad alti carichi di energia nelle curve più veloci come la Spoon e la 130R. Non è una sorpresa che nel 2011 ci sia stata una vittoria con una strategia a tre soste”. Per la gara sono attese temperature ancor più basse rispetto a quelle delle qualifiche che, a loro volta, erano di 4-5°C inferiori rispetto a quanto registrato nelle prove libere del venerdì. “Questo ridurrà l’usura termica degli pneumatici, dando la possibilità ad alcuni team di tentare una strategia a due soste. Dai dati che abbiamo raccolto fino ad ora, la differenza tra le mescole è di 0,5 secondi”, ha concluso Hembery.