GP Giappone F1 2014, Alonso: “Scelgo io dove andare e quando dirlo”

Per un Vettel in attesa di annunciare l'arrivo in Ferrari, c'è un Alonso che tiene sulle spine

da , il

    F1 GP Giappone 2014   venerdi per gara

    I ferraristi, dopo le qualifiche del Gran premio del Giappone 2014, sono tre. Il migliore, almeno per posizione in griglia, resta sempre Fernando Alonso. La prestazione al sabato di Alonso, Raikkonen e Vettel, non è certo il dato di principale interesse. Certo, un Vettel nono e Raikkonen decimo ci si augura non siano lo specchietto della stagione 2015 della rossa, ma il tedesco dopo l’annuncio dell’addio alla Red Bull è nei fatti già uomo Ferrari, sebbene non possa ancora annunciarlo. Perché? Lo dice Fernando Alonso: «Sto pensando ancora, non è cambiato nulla da giovedì, la decisione ce l’ho da mesi in testa, cosa voglio fare».

    | VETTEL A SORPRESA: LASCIO LA RED BULL |

    «Quel che decido, faccio e dico, sarà al momento opportuno: posso scegliere quando, dove e come andare, [possibilità] guadagnata con anni di buon lavoro in pista. I miei pensieri faranno muovere altre cose». Affonda il dito nella piaga Fernando: anni di buon lavoro mai ripagati sul piano tecnico da una vettura sempre inferiore alla concorrenza. Il problema Ferrari non è Alonso sì, Alonso no, Vettel o Raikkonen: il problema è di uno staff tecnico che ha sbagliato continuamente scelte e non è stato in grado di studiare soluzioni tecniche che altrove sono state prese e risultate vincenti.

    L’epurazione, Marco Mattiacci e Sergio Marchionne, dovrebbero continuare a farla nelle stanze in cui nasce la monoposto.

    Tornando all’attualità e alla prestazione, come al solito, superlativa di Alonso, sottolinea un dato chiave, per la seconda volta dopo Singapore, quando sibillino disse: “Guardate dov’è l’altra macchina”. em> «Beh, è stato un week end per ora molto positivo, mi sono trovato bene, con tanta fiducia in macchina sin da ieri. La quinta posizione è sempre la stessa, ma questo è diverso, mi sono divertito nel veloce, otto decimi all’altra Ferrari, è stata una qualifica importante».

    Kimi Raikkonen è stato rallentato da guai al motore nelle libere 3, in qualifica non è mai stato nemmeno vicino ad Alonso. Il motivo è nell’inserimento in curva della F14 T: «Per qualche motivo, la macchina non gira e quando il circuito inizia come qui è un problema. Vedremo come andrà la gara, faremo del nostro meglio».

    Il terzo ferrarista, quello che ancora non puoi annunciare il suo futuro, Sebastian Vettel, spiega così la fine della storia a Milton Keynes. «Quel che ho detto a Chris, lo sa lui. Lascerò la Red Bull a fine anno e sono desideroso di iniziare una nuova sfida, non posso ancora annunciare quale sarà ma sono molto contento. Non importa cosa fai nella vita, è sempre una sfida: ho raggiunto un punto nel quale volevo fare qualcosa di nuovo e diverso, come ho detto non posso ancora annunciare quale direzione prenderò».

    Fabiano Polimeni