GP Giappone F1 2014: Max Verstappen pronto al debutto da record!

Formula 1: Max Verstappen è pronto ad entrare nella storia per il debutto nelle prove libere del Gran Premio del Giappone con la Toro Rosso!

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    max verstappen gp giappone f1 2014

    Ci sarà un motivo in più per seguire le prove libere del Gran Premio del Giappone di Formula 1 edizione 2014. Il motivo è Max Verstappen. Venerdì prossimo sarà una data storica, quella del debutto in un evento ufficiale della massima categoria motoristica del pilota più giovane di tutti i tempi. Con i suoi 17 anni ancora da compiere, il figlio del mai dimenticato Jos, scriverà già una pagina importante nel libro del Circus. Chi lo conosce bene scommette che questo non sia nulla. Il ragazzo è un predestinato. Saranno ben altri i record che riuscirà ad accumulare in carriera.

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    Mentre il suo talent scout Helmut Marko, per non sbagliarsi, lo paragona già ad Ayrton Senna, Max Verstappen non sembra essersi montato la testa ed ha ben chiaro il lavoro che lo aspetta. Nelle ultime settimane, vale a dire da quando ha saputo che sarebbe stato un pilota Toro Rosso ufficiale per la stagione 2015 di Formula 1, ha lavorato sodo al simulatore ed in pista per ottenere il chilometraggio sufficiente ad acquisire la Superlicenza segnando un totale di circa 400 Km. Successivamente, ha superato le visite mediche previste dalla FIA:“I medici che mi hanno visitato si sono detti soddisfatti della mia salute e del mio livello di allenamento. Mi sono preparato molto al simulatore e in pista”, ha spiegato Max sul suo sito ufficiale.

    L’INCIDENTE DEL PADRE DI VERSTAPPEN

    Verstappen: “Suzuka pista difficile per un debutto”

    “Sono ansioso di partecipare per la prima volta ad una sessione di prove libere in F1 – ha dichiarato Verstappen nel comunicato ufficiale della Toro Rosso in vista del GP del Giappone 2014Per me è un sogno diventato realtà. Mio padre ha corso a Suzuka tante volte e mi ha detto che non è proprio il circuito più semplice e quindi quello ideale da cui partire. Comunque, sarà un’occasione per fare esperienza con la macchina e con i tecnici. In effetti ho fatto delle prove al simulatore ed ho trovato alcune sezioni della pista piuttosto complicate”.

    Red Bull Junior Team o Ferrari Driver Academy?

    Ormai tutti i top team si sono dotati di un programma giovani. O stanno per farlo. Fra i più celebri dobbiamo citare ovviamente il Red Bull Junior Team che ha dato il via, tra tanti, alle carriere di gente come Sebastian Vettel e Daniel Ricciardo. Max Verstappen e Daniil Kvyat sembrano le prossime due stelle in rampa di lancio. Se sul russo è stato fatto un lavoro quasi esclusivo, nei confronti dell’olandese – talento cristallino – c’erano molto pretendenti. Innanzitutto la Mercedes. Ma anche la Ferrari. Entrambi si sono interessati a lui m sono stati scavalcati nelle preferenze del pilota, perché incapaci di garantire a breve un sedile in Formula 1. La Red Bull, invece, ha adottato una strategia molto aggressiva, piazzandolo ancora minorenne dentro un abitacolo di Formula 1 e dimostrando di credere ciecamente nelle sue qualità. Cosa avreste fatto voi al posto di Verstappen? Sareste entrati nella FDA pensando di arrivare in F1, prestati ad una Marussia a caso, tra 3 o 4 anni o avreste scelto una fiammante Toro Rosso? La risposta è ovvia. Quello su cui vale la pena riflettere è se l’approccio della Ferrari non sia ormai troppo antico. Già con Kvyat si è visto che un pilota di talento se la può cavare anche se con poca esperienza alle spalle. Forse, quindi, l’Accademia di Maranello non è rimasta un po’ indietro quanto ad approccio? Non sta portando avanti una politica troppo conservativa? Non potrebbe fare un bell’investimento puntando ad un team B come è la Toro Rosso per la Red Bull? Sappiamo che tutte queste domande sono le stesse che frullano nella testa dei capi della scuderia italiana. Se non fosse che, al momento, le priorità degli uomini in Rosso siano ben altre…