GP Giappone F1 2014, Red Bull: Ricciardo svela il segreto nell’assetto

Ricciardo prende per mano la Red Bull e punta il podio nel Gran premio del Giappone

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    F1 GP Giappone 2014   venerdi per gara

    In teoria, Suzuka doveva essere pista assai favorevole alla Red Bull, invece, dopo le qualifiche si proietta verso un Gran premio del Giappone con parecchi interrogativi. Solo sesto Ricciardo, dietro anche ad Alonso, addirittura nono Vettel, il terzo ferrarista, che fa diventare Daniil Kvyat il nuovo compagno di squadra dell’australiano col sorriso perenne.

    Eppure, dietro la prestazione della RB10 si cela un possibile azzardo: un assetto ancor più votato al bagnato di quanto non abbiano fatto gli altri. Questione di altezze da terra? Possibile, così come variazioni sul tema della rigidità delle barre di torsione. Ricciardo non fa mistero: «Abbiamo un po’ cambiato l’assetto, maggiormente rispetto agli altri. Sesto è una posizione normale per noi, ma con il nostro setup credo che siamo a posto per la pioggia domani. Non so se lotteremo con Mercedes, ma Williams e Ferrari sì».

    | VETTEL A SORPRESA: LASCIO LA RED BULL |

    E visto che nelle previsioni ci azzecca sempre, il podio è alla portata di Daniel. Poi si parla del mercato, dell’addio di Vettel e l’arrivo di Kvyat: «E’ stata una mattinata molto impegnata… Daniil lo conosco bene, è un bravo ragazzo, veloce e fuori dalla pista è simpatico: sono contento per questa nuova sfida. Anche per Seb, gli auguro il meglio per il futuro, è stato bello trascorrere un anno insieme a lui. Sono consapevole che tutti i giovani piloti siano molto veloci, continuerò a fare il mio lavoro». Non è uno sprovveduto e sa che allo stesso modo con cui lui ha messo in difficoltà Vettel, Kvyat proverà a fare lo stesso.

    | ALONSO: DECIDO IO DOVE ANDARE E QUANDO DIRLO |

    Il russo merita la chance che gli viene data e ha le potenzialità per non deludere: freddo ed esigente con se stesso, si fatica a credere abbia 20 anni. Eliminato in Q2, dice: «Non so cosa facevano gli altri piloti nell’ultimo run, quasi dovevo tirare la frizione per non stallare! Se piove sarà uguale per tutti, ma per noi sarà una chance in più. Oggi non è andata bene, dovevamo essere in Q3, domani vedremo di fare meglio».

    «Il mio approccio non cambierà molto, darò sempre il massimo sperando di prendere punti».

    Fabiano Polimeni