GP Giappone F1 2014, Rosberg: “Penso a vincere, se piove è anche meglio”

A Suzuka il mercato tiene banco, ma Rosberg e Hamilton si giocano il mondiale

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    qualifiche gp giappone 2014

    Mentre tutto il paddock è concentrato sul mercato e l’annuncio a sorpresa di Vettel, loro due, Rosberg e Hamilton, si giocano il mondiale in pista. E a Suzuka, Nico ha sonoramente primeggiato sull’inglese, mai in grado di impensierire la pole in Q3. Due giri perfetti per il tedesco hanno allontanato le velleità di Lewis, tra l’altro con una monoposto problematica soprattutto in frenata, a causa di vibrazioni probabilmente conseguenti all’assemblaggio dell’anteriore dopo il botto nelle libere 3. Chiarisce subito che non vuole più pensare a Singapore, «siamo a Suzuka e penso a vincere.

    «Oggi è stata una grande giornata, la macchina è fantastica su questa pista, spettacolare da affrontare in qualifica. Per domani siamo preparati, ci aspettiamo sia bagnato e l’ultima esperienza avuta a Spa è stata positiva: se pioverà sarà anche meglio per noi. Certo, più vento ci sarà più sarà complicato», spiega Rosberg.

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    La vittoria non può metterla in discussione nessuno, solo un errore dei piloti, che non rinunceranno a lottare: «Tra di noi sarà una bella battaglia, ogni volta a cercare un decimo e lui a sua volta: è uno spingersi continuo e va bene per la squadra».

    Riconosce i meriti del compagno di team anche il leader del mondiale: «Nico è stato estremamente veloce oggi, i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico per ricostruire la macchina ma non avevo una gran sensazione in qualifica. I punti comunque si assegnano domani».

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    Sono del tutto disinteressati del mercato, del futuro di Vettel. E per un Rosberg che accoglie favorevolmente il cambiamento, Lewis dice: «A volte cambiare è positivo, anche se lui ha già vinto quattro titoli con quel team: gli auguro il meglio». Detto da uno che ha lasciato la McLaren al vertice per tuffarsi nell’incognita Mercedes, c’è da credergli.

    Fabiano Polimeni