GP Giappone F1 2015, Pirelli: Suzuka pista critica per le gomme

Formula 1 2015: Pirelli spiega le insidie del circuito di Suzuka, teatro del prossimo Gran Premio del Giappone. Grande attenzione sulle prestazioni delle Mercedes dopo la debacle di Singapore

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    Il circuito di Suzuka che ospita il Gran Premio del Giappone 2015 di Formula 1 è uno dei più duri per le gomme. Pirelli lo sa bene e lo inserisce nella top 3 assieme a Silverstone e Spa. Per questa ragione ha deciso di mettere a disposizione dei team le mescole più dure della sua gamma, vale a dire la P Zero Orange hard e la P Zero White medium. Al di là delle gomme scelte, però, è inutile negare che le attenzioni saranno tutte sulla Mercedes per capire se avrà superato gli strani problemi di gestione degli pneumatici che hanno messo in crisi le sue prestazioni nell’ultimo GP di Singapore. Segui con noi live in diretta la gara del GP Giappone F1 2015 CLICCANDO QUI!

    Hembery: “Suzuka pista aggressiva sulle gomme”

    “Suzuka è uno dei circuiti più aggressivi per gli pneumatici, insieme a Silverstone e Spa – ha ricordato Paul HemberyNegli ultimi anni alcuni tratti sono stati riasfaltati, riducendo un po’ della notoria rugosità dell’asfalto. Come abbiamo potuto sperimentare in passato non è insolito poi dover affrontare condizioni meteorologiche estreme: o forti piogge o molto caldo”, ha concluso il diretto di Pirelli Motorsport.

    Pirelli: tante curve veloci a Suzuka

    Ricordiamo che la pista di Suzuka non presenta forti frenate né grandi accelerazioni ma mette in crisi le gomme soprattutto dal punto di vista dei carichi laterali a causa delle tante lunghe curve veloci tra cui spiccano indubbiamente la 130R che si percorre a oltre 300 km/h e la Spoon. Solitamente la pista è piuttosto sporca (“green” per dirla all’inglese) al venerdì e va progredendo inesorabilmente nel corso del fine settimana andando a cambiare anche le indicazioni scaturite dalle analisi dei dati fatte durante le prime prove libere. Da non dimenticare, infine, il rischio di pioggia improvvisa per colpa di un meteo ballerino oltre al probabile ingresso della safety car.

    Mercedes attesa al riscatto

    Evitando comodamente di parlare di complotti ai propri danni, la parte interessante della storia è che neppure Lewis Hamilton arriva in Giappone tranquillo di poter riprendere senza problemi la marcia trionfale che ha contraddistinto la sua stagione 2015 di F1. A Singapore è successo qualcosa di strano ma abbiamo vissuto una stagione incredibile nella quale ho imparato che non si può sempre dominare. Ora spero di vincere a Suzuka ma non ho nessuna informazione che possa darmi questa fiducia anche perché non abbiamo avuto abbastanza tempo per analizzare tutti i dati. Spero che quanto successo a Singapore sia un episodio isolato, ma è stato un fine settimana molto, molto strano per non dire altro”, ha dichiarato il pilota inglese.