GP Giappone F1 2017, Ferrari: Vettel partito con soli 5 cilindri

La Ferrari sapeva del problema di Vettel prima della partenza del Gp del Giappone ma non ha potuto fare nulla perché non c'era tempo sufficiente

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    GP Giappone F1 2017, Ferrari: Vettel partito con soli 5 cilindri

    Sebastian Vettel e la Ferrari sapevano che il Gran Premio del Giappone 2017 di Formula 1 sarebbe stato un calvario sin dal giro di formazione. E’ questa l’amara verità che esce dal paddock del circuito di Suzuka. Vettel aveva lamentato un problema già nel giro di schieramento ed il guaio era stato subito individuato: trattasi di una candela difettosa che, di fatto, ha costretto la Ferrari SF70H a girare con un cilindro in meno. 5 contro 6 di tutti gli altri.

    Il deficit di potenza è stato drammaticamente evidente sin dalla partenza tant’è che il box italiano ha pensato bene di far ritirare Vettel per non mettere inutilmente a rischio altre componenti della vettura. Un guasto banale quanto insolito, notato con anticipo ma impossibile da sostituire: ci sarebbero voluti oltre venti minuti per smontare il retrotreno della Ferrari e cambiare la candela di accensione non funzionante.

    Ferrari, Vettel:”Da un piccolo problema ne è nato uno grande”

    Col senno di poi, possiamo dire – come per certi versi abbiamo detto – che Vettel ha perso il titolo mondiale nel crash di Singapore. Il resto è quasi solo un accanimento della sorte:“Da un piccolo problema ne è nato uno grande – ha spiegato il tedesco dopo il ritiro della sua Ferrari nel GP del Giappone a causa di una banale candela che ha messo KO un cilindro del V6 italiano – Non avevamo abbastanza potenza e abbiamo provato a resettare tutto ma qualcosa non ha comunque funzionato. Giravo con cinque cilindri sin dal giro di allineamento. Ora per il campionato è davvero dura. Ho detto ai ragazzi di riposare perché sono stati giorni difficili. Ad ogni modo, ci sono stati tanti miglioramenti e aspetti positivi anche se può essere difficile vederli”.

    Ferrari KO in Giappone: perché non è stata cambiata la candela?

    La Ferrari poteva cambiare la candela difettosa prima della partenza? Più no che sì. Non c’era tempo. Ci vogliono venti minuti per smontare il retrotreno e sostituire il pezzo. In quel momento è stato preferito lavorare a livello di software per ovviare all’inconveniente. Col senno di poi, sarebbe stato meglio accontentarsi di una partenza dalla pit lane, sperare in qualche safety car e chiudere in zona punti piuttosto che andare incontro ad un flop annunciato. Ma è facile parlare a cose fatte.