GP Giappone F1 2017, qualifiche Mercedes. Hamilton: “Giro da togliere il fiato, vedremo il ritmo Ferrari in gara”

Lewis si gode la prima pole position a Suzuka, arrivata con una manifestazione di superiorità netta. E' consapevole della minaccia Ferrari sul passo gara, la partenza sarà cruciale

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    GP Giappone F1 2017, qualifiche Mercedes. Hamilton: “Giro da togliere il fiato, vedremo il ritmo Ferrari in gara”

    Recordman di pole in assoluto, già due all’attivo nel Gran Premio del Giappone, mai però a Suzuka. Sono serviti 10 anni a Lewis Hamilton per staccare la partenza al palo sul circuito della Honda. Lo ha fatto con una qualifica inavvicinabile per chiunque altro. A ogni giro un progresso, fino al nuovo record della pista, che polverizza il crono del 2006 di Michael Schumacher. Meglio di oltre 3″ rispetto alla pole 2016. E’ il primo tassello per presentarsi in griglia di partenza, domenica, da favorito. Una vittoria per cancellare le speranze iridate di Vettel. C’è l’interrogativo, però, della velocità in gara della Mercedes. Al netto dei carichi di benzina, le simulazioni condotte nelle libere 1 e nelle libere 3 hanno visto la Ferrari andare decisamente più forte.

    Come per Vettel, la partenza sarà cruciale. Hamilton potrà girare in testa alla prima curva e dettare il proprio ritmo. Dovesse anche essere inferiore a quello di Vettel, avrà il vantaggio di un circuito dai sorpassi difficili, tanto più quando le differenze sono contenute. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Giappone F1 2017 con risultati e classifica.

    Si gode il momento, le sensazioni delle Formula 1 più veloci di sempre su una pista esaltante, Lewis. «E’ stata una giornata molto positiva, ogni giro è stato fantastico. Qui non riuscivo mai a trovare un buon bilanciamento in passato in qualifica, ci sono riuscito grazie ai miei ingegneri e ai meccanici. Avevo l’opportunità di fare la pole – la prima volta – e volevo non sprecarla. Sono sicuro anche Valtteri potrà recuperare in partenza, nonostante la penalità». Partì secondo un anno fa. Partì male e perse le chance di vincere il titolo. «Sarà una visuale diversa per me, non sono mai partito in pole qui, abbiamo lavorato bene per far funzionare la macchina in gara, non sarà semplice perché le esse distruggono le gomme e le Ferrari sono veloci E’ stata una sessione fantastica, non so se chi guarda se ne rende conto, di come il team riesca a trovare il tempismo perfetto, tutto deve funzionare alla perfezione e deve lavorare sui più piccoli dettagli. Tutto ha funzionato. Sono stato sul pezzo qui dall’inizio alla fine e ho migliorato a ogni uscita. E’ una questione di costruire le basi, lo fai in Q1 e pezzo dopo pezzo. Questa pista è sempre stata tra le più grandi in assoluto, con questa macchina ti toglie il fiato un giro. Con il carico che abbiamo siamo stati 3″ più veloci dell’anno scorso, è folle. Spero che le macchine continuino quest’evoluzione. E’ incredibile per me, vengo qui da 10 anni ed è la prima pole position», spiega Lewis. In ottica gara e sui progressi rispetto alla Malesia, dice: «Abbiamo girato un po’ nelle libere 1 e le libere 3, con sensazioni migliori nelle libere 1 sul passo gara. La macchina è migliore questo week end rispetto al disastro in Malesia. Noi riusciamo a fare un passo avanti in qualifica, le Ferrari in gara. Sarà interessante vedere che ritmo avranno. La chiave sarà metterci nella miglior posizione per lottare».

    Non ha la posizione migliore, Valtteri Bottas. Scatterà dalla settima posizione, terza fila. Con gomma soft, dovesse scavalcare le Red Bull che ha davanti, potrebbe andare a insidiare Vettel in teoria. La pratica, come per Raikkonen, starà nello scenario dei primi giri e quanto sarà condizionato dal traffico. «E’ stato un week end molto difficile, stamattina sono uscito di pista, i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro nel migliorare la macchina e anch’io sono migliorato nella guida, pur restando qualcosa che ancora potevo far meglio», ha commentato dopo la qualifica.