GP India F1 2012, prove libere 2: Vettel primo, Alonso terzo

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    AP/LaPresse

    Si conferma ancora davanti a tutti Sebastian Vettel nel secondo turno di prove libere del Gran Premio d’India 2012. Il tedesco della Red Bull ha preceduto Webber, Alonso, Rosberg e Raikkonen. In casa Ferrari possono esser fiduciosi guardando al ritmo gara espresso nella parte finale delle prove, con Alonso veloce e sui tempi di Vettel. Non saranno gli unici due da tenere d’occhio, visto che anche Hamilton è sembrato in palla con la macchina in assetto da gara. Problemi per Felipe Massa, protagonista di due testacoda che hanno compromesso le gomme dure e morbide: 15mo tempo per il brasiliano e maggiori difficoltà rispetto al compagno di squadra. In generale, sul giro singolo, la Ferrari è più veloce della Red Bull nel primo settore, con il rettilineo più lungo del tracciato, mentre soffre maggiormente nel T2 e nel T3, dove Vettel e Webber si esaltano con il carico aerodinamico della RB8.

    CLASSIFICA TEMPI PROVE LIBERE 2 GP INDIA 2012 – NOIDA

    1. VETTEL -Red Bull- 1:26.221 -33 GIRI

    2. WEBBER -Red Bull- 1:26.339 -32

    3. ALONSO -Ferrari- 1:26.820 -33

    4. ROSBERG -Mercedes- 1:27.022 -36

    5. RAIKKONEN -Lotus- 1:27.030 -39

    6. HAMILTON -McLaren- 1:27.131 -36

    7. BUTTON -McLaren- 1:27.182 -24

    8. HULKENBERG -Force India- 1:27.233 -35

    9. GROSJEAN -Lotus- 1:27.397 -34

    10. SENNA -Williams- 1:27.738 -34

    11. DI RESTA -Force India- 1:28.004 -32

    12. PEREZ -Sauber- 1:28.178 -38

    13. SCHUMACHER -Mercedes- 1:28.222 -35

    14. RICCIARDO -Toro Rosso- 1:28.239 -36

    15. MASSA -Ferrari- 1:28.296 -23

    16. KOBAYASHI -Sauber- 1:28.455 -38

    17. MALDONADO -Williams- 1:28.596 -36

    18. VERGNE -Toro Rosso- 1:29.167 -33

    19. KOVALAINEN -Caterham- 1:29.320 -41

    20. PETROV -Caterham- 1:29.606 -22

    21. DE LA ROSA -HRT- 1:30.950 -35

    22. GLOCK -Marussia- 1:31.113 -33

    23. KARTHIKEYAN -HRT- 1:31.372 -20

    24. PIC -Marussia- 1:31.493 -30

    11:55 - Si conferma molto in palla la McLaren con Hamilton sul ritmo di 1’32″ basso. Sorpresa per la gara? Impressiona però Vettel, capace di 1’32″2 dopo 10 giri e a 5 dalla chiusura del run. Anche Alonso scende nei tempi, fino a 1’31″9, stesso crono di Hamilton. E’ una Ferrari che sembra consistente nella gestione delle gomme, al pari di Red Bull e McLaren

    11:45 - Le prime indicazioni sul ritmo gara tra Vettel, Webber e Alonso dicono Vettel e Alonso sul piede del 1’32″ alto, mentre Webber gira su 1’33″ basso – 1’33″5. Tutti con gomme morbide al momento. Massa, nonostante entrambi i set di gomme rovinati, è sceso ugualmente in pista per effettuare alcuni giri con il pieno. Un’analisi complessiva sui tempi la potremo fare dopo le prove libere, osservando anche il passo della McLaren, non troppo distante con Hamilton.

    11:35 – Dopo il fuoripista sull’erba, Massa è sceso dalla F2012, sottoposta dai meccanici a controlli per verificare eventuali danni. Nessun tempo di rilievo con le gomme morbide, così il brasiliano si trova 15mo, con il riferimento marcato su gomme dure. Probabilmente non scenderà più in pista, perché sia il treno di gomme morbide che quello di dure sono eccessivamente rovinati, con le tele in vista.

    Conclusi i giri veloci, adesso è tempo di concentrarsi sui long run. Inizia Raikkonen, montando le morbide.

    11:30 - Prosegue il miglioramento di Alonso, specialmente nel primo settore, da 42″1 a 41″9, mentre gli altri due intertempi copiano il crono del giro precedente. Nel complesso, 1’26″820. Anche Vettel il precedenza aveva migliorato, nonostante il traffico nel T2. La prova che le Red Bull sono molto forti nei settori finali del circuito arriva anche da Webber. Tirate le somme dei run veloci, con gomme morbide, Vettel fa 1’26″221, Webber 1’26″339, Alonso 1’26″820 a 6 decimi dal vertice. Poi, Rosberg quarto davanti a Raikkonen, Hamilton, Button, Hulkenberg e Grosjean.

    11:20 – Alonso migliora di soli 4 decimi il tempo ottenuto con le dure, arrivando a 1’27″093 ed eguaglia il record di Rosberg nel primo settore. Ancora difficoltà per Massa, fuoripista e con le gomme morbide “bruciate”. Rosberg intanto è primo con 1’27″022. Manca ancora all’appello la Red Bull con il compound più prestazionale e la classifica vede Rosberg, Raikkonen, Alonso (+0.07), Vettel, Webber, Grosjean, Hamilton, Senna, Button e Schumacher.

    11:15 - Raikkonen ha montato le gomme morbide e il delta con quelle dure è di circa 1.2 secondi: da 1’28″757 è sceso a 1’27″5. La Sauber ha, invece, completato un long run con gomme dure di ben 20 giri, non sembrano esserci problemi di usura che possano condizionare le strategie in gara. In Red Bull, sia sulla macchina di Webber che su quella di Vettel si sta lavorando sulla sospensione anteriore. Un secondo giro veloce per Raikkonen, in grado di marcare 1’27″0 e andare davanti a tutti. Le morbide, quindi, potrebbero consentire un secondo giro veloce senza soffrire un decadimento precoce.

    11:10 - Dall’analisi degli intertempi si nota come Alonso riesca a dare due decimi a Vettel nel primo settore, quello con il rettilineo più lungo. Il tedesco, invece, fa 1 decimo meglio nella parte centrale e si esalta nell’ultimo tratto, dove rifila 3 decimi alla Ferrari. Ricciardo, nel frattempo, è il primo a montare le gomme morbide.

    11:05 - Vettel supera Alonso di due decimi (1’27″256), mentre si notano le modifiche sull’ala anteriore della Ferrari, tornata alla soluzione testata già dal Gran Premio d’Ungheria, con quattro soffiaggi interni sulle paratie, anziché i soliti tre.

    11:00 - A un’ora dal termine delle prove libere dovrebbe essere il momento giusto per provare qualche run su gomme morbide, prima di dedicare gli ultimi 30 minuti a ritmo gara. Vettel nel frattempo migliora nel terzo settore (record, 21″6) e arriva a 246 millesimi da Alonso, poi, Hamilton, Webber, Massa (+0.894), Button, Schumacher, Raikkonen (+1.355), Senna, Ricciardo.

    10:55 – Alonso migliora ancora il tempo e scende a 1’27″4, mentre Massa è protagonista di un testacoda tra la curva 10 e 11. Problemi di aderenza su una pista ancora sporca, dopo aver toccato il cordolo la F2012 si è intraversata. Bandiera gialla ma ha potuto proseguire e rientrare ai box. Alle spalle di Alonso c’è Hamilton a oltre 3 decimi di ritardo. Da segnalare un passaggio a velocità costante sul lungo rettilineo tra le curve 3 e 4 per Alonso, utile per verificare i dati sull’aerodinamica.

    10:45 – Button strappa momentaneamente la leadership a Webber, ma dura poco perché Vettel e Webber si portano nuovamente davanti con 1’28″0 per entrambi. Vettel che si è lamentato per un po’ di traffico nel corso del suo primo run con gomme dure. Classifica in rapida evoluzione e tocca ad Alonso stampare 1’27″785, primo a scendere sotto l’1’28″ in questa seconda sessione di libere. Alonso, Vettel, Webber, Button (+0.7), Schumacher, Hamilton, Massa (+1.1), Senna, Ricciardo (+1.3), Rosberg sono i primi 10.

    10:40 – Webber si porta in testa alla classifica dopo 10 minuti, con 1’28″847, ottenendo il miglior tempo nel secondo e terzo settore. Da segnalare un fuoripista di Grosjean, senza conseguenze. Le Ferrari di Alonso e Massa sono state le ultime vetture a presentarsi in pista, mentre tra le modifiche scoperte nel corso del primo turno di libere c’è una protezione aggiuntiva sul fondo, una schermatura dal calore nella zona in cui soffiano gli scarichi.

    Fonte foto: Twitter, Auto motor und Sport

    10:35 – Chris Horner ha confermato la presenza di aggiornamenti sulla Red Bull, «ci sono evoluzioni sulla macchina di Webber, nella zona delle pance». Quanto a Vettel, è tornato a ribadire la tranquillità in ottica 2014: «molte speculazioni, Sebastian è contento con noi». Infine, uno sguardo al Buddh circuit: «è un buon circuito e il primo settore con il lungo rettilineo probabilmente è quello più difficile per noi».

    10:30 - Prima che inizi l’attività in pista, la Pirelli ha confermato il test delle nuove mescole per il 2013 in occasione del Gran Premio del Brasile, replicando quel che avvenne lo scorso anno nelle prove del venerdì. Uno sguardo alla temperatura in pista, già a 38° C, mentre l’aria è a 30° C.