GP Italia F1 2011: prove libere 1 ad Hamilton

Formula 1 2011: Resoconto e classifica dei tempi della prima sessione di prove libere del Gran Premio d'Italia sul circuito di Monza

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    E’ Lewis Hamilton il più veloce nella prima sessione di prove libere del Gran Premio d’Italia di Formula 1 edizione 2011. Il pilota McLaren precede il compagno di squadra Jenson Button che conferma le previsioni della vigilia. Su una pista da basso carico aerodinamico le monoposto di Woking sono quelle che partono da una delle migliori basi per affrontare il resto del weekend. Prove comparative sugli assetti per Ferrari e Red Bull che accusano oltre un secondo dalla vetta della classifica dei tempi.

    PROVE LIBERE F1 – MONZA. Miglior tempo per Lewis Hamilton nella prima sessione di prove libere del venerdì sul circuito di Monza. Il pilota McLaren è l’unico a scendere sotto al muro del minuto e 24 secondi. Dietro di lui, distante quasi un secondo, c’è il compagno Jenson Button. Terzo e quarto tempo per i due della Red Bull con Vettel che fa meglio di Webber. Completano la top ten Sutil, Petrov, Alonso, Massa, Perez e Alguersuari. Schumacher con la prima delle Mercedes GP è undicesimo. Rosberg è solo diciottesimo.

    GP Italia F1 2011, prove libere 1: classifica dei tempi e giri percorsi

    1. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m23.865s 18

    2. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m24.786s + 0.921 19

    3. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m25.231s + 1.366 25

    4. Mark Webber Red Bull-Renault 1m25.459s + 1.594 24

    5. Adrian Sutil Force India-Mercedes 1m26.550s + 2.685 23

    6. Vitaly Petrov Renault 1m26.625s + 2.760 20

    7. Fernando Alonso Ferrari 1m26.647s + 2.782 20

    8. Felipe Massa Ferrari 1m26.676s + 2.811 24

    9. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m26.694s + 2.829 28

    10. Jaime Alguersuari Toro Rosso-Ferrari 1m26.696s + 2.831 15

    11. Michael Schumacher Mercedes 1m26.699s + 2.834 21

    12. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m26.826s + 2.961 21

    13. Rubens Barrichello Williams-Cosworth 1m26.836s + 2.971 25

    14. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m26.996s + 3.131 29

    15. Pastor Maldonado Williams-Cosworth 1m27.365s + 3.500 25

    16. Bruno Senna Renault 1m27.385s + 3.520 23

    17. Sebastien Buemi Toro Rosso-Ferrari 1m27.433s + 3.568 25

    18. Nico Rosberg Mercedes 1m27.492s + 3.627 24

    19. Heikki Kovalainen Lotus-Renault 1m29.539s + 5.674 10

    20. Karun Chandhok Lotus-Renault 1m30.148s + 6.283 19

    21. Daniel Ricciardo HRT-Cosworth 1m30.609s + 6.744 27

    22. Tonio Liuzzi HRT-Cosworth 1m30.619s + 6.754 24

    23. Timo Glock Virgin-Cosworth 1m31.052s + 7.187 12

    24. Jerome D’Ambrosio Virgin-Cosworth 1m31.899s + 8.034 22

    PIRELLI F1. Problemi di camber per la Red Bull? Forse. La Pirelli ha consigliato ai team di non superare i 3,75 gradi di inclinazione degli pneumatici. Due settimane fa a Spa, in Belgio, il limite era di 4 gradi. La Red Bull non ascoltò il consiglio dei tecnici dell’azienda milanese e si spinse fino a 4,3° accusando importanti problemi di graining. Problemi che non impedirono a Vettel di conquistare una bella vittoria.

    SEBASTIAN VETTEL. Volenti o nolenti, gli uomini Ferrari sono grandi protagonisti nel paddock del Gran Premio d’Italia. Ogni intervista è l’occasione per carpire qualche dichiarazione pepata che faccia discutere. Tra queste citiamo la controversia Domenicali-Berger in merito alle qualità di Sebastian Vettel. Il capo della scuderia italiana ha definito il pilota Red Bull non ancora un leader come lo sono Fernando Alonso e Michael Schumacher. La risposta dell’ex direttore sportivo della Toro Rosso che ha regalato al campione del mondo in carica la prima vittoria in F1 è stata pronta:“Domenicali si sbaglia. Non è un discorso di età perché Seb è psicologicamente molto avanti. E poi sa gestire la pressione senza fare errori. E’ veloce, diligente e meticoloso”.