GP Malesia F1 2012, Ferrari: Alonso fa il miracolo ma non si entusiasma

Formula 1: la Ferrari vince in Malesia con Alonso ma fa di tutto per tenere i piedi ben saldi a terra

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    Gp Malesia, Sepang 2012  alonso

    Le gare non si vincono solo con una gran macchina. Ci vuole una grande squadra ed un grande pilota. In Malesia la Ferrari spiega bene questa teoria grazie alla quale riesce a sovvertire un pronostico che per molti era già scritto. Fernando Alonso guida in modo epico sull’asfalto del circuito di Sepang ma tanto merito va anche alla strategia del box italiano che indovina sempre il momento giusto per effettuare il cambio gomme e compie l’operazione in tempi record che consentono allo spagnolo di trovarsi in testa alla gara. Stefano Domenicali butta acqua sul fuoco degli entusiasmi:“Abbiamo solo fatto il nostro dovere – ha dichiarato il team principal del Cavallino Rampante – questa vittoria serve a tutti per avere la giusta motivazione nell’andare a recuperare. Il nostro pensiero è sempre quello di lavorare a testa bassa ma è chiaro che una vittoria così dà grande morale”.

    Stefano Domenicali: “La strategia Ferrari è stata perfetta”

    “La vittoria fa morale ma dobbiamo dire che non siamo contenti della prestazione della macchina. Il mondiale finisce a novembre per cui questo successo non sposta nulla – ha proseguito Stefano Domenicali nell’analisi del Gran Premio di MalesiaSiamo contenti delle noti positive come la nostra strategia che è stata perfetta. Sicuramente il nostro box virtuale a Maranello sta dando dei frutti: ci puntiamo molto e i primi due GP dell’anno ci stanno dando ragione”. Inevitabili le lodi per Alonso:“Fernando è sempre stato molto tranquillo alla radio e anche se Perez stava rinvenendo su di lui eravamo fiduciosi”. Obiettivo per le prossime gare è migliorare la F2012:“Dobbiamo crescere in prestazione soprattutto sulle curve lente e nella velocità”.

    Fernando Alonso: “Sono stato calmo in tutte le condizioni”

    “E’ una grande sorpresa aver vinto oggi. Non eravamo competitivi in Australia e non lo eravamo qua. Il nostro obiettivo era fare più punti possibili e qui ne abbiamo presi 25″, ha dichiarato Fernando Alonso. Lo spagnolo racconta uno dei segreti che lo hanno portato a compiere una prestazione maiuscola:“Oggi sono stato calmo in tutte le condizioni, anche quelle più estreme. Abbiamo fatto pit stop perfetti e faccio i complimenti alla squadra per questo”. Il momento è duro, ma la Ferrari può uscirne:“Questa domenica ce la ricorderemo – ha aggiunto il due volte iridato – ad essere onesti, però, non cambia nulla per il futuro. Siamo in una posizione nella quale non vogliamo essere. Non vogliamo lottare per i punti ma per la vittoria. In queste corse ci siamo dati l’obiettivo di non perdere troppo terreno dagli avversari e ci siamo riusciti. Dalla Cina in poi avremo delle novità sulle quali contiamo e riponiamo fiducia”.

    Sergio Perez: “Potevo vincere ma Alonso è avversario duro”

    E’ Sergio Perez il vincitore morale del Gran Premio di Malesia 2012. A 7-8 giri dalla fine, il suo successo pareva quasi scontato:“Potevo vincere - conferma il messicano comunque radioso per il suo primo podio in carriera – Stavo prendendo Alonso e sapevo che doveva farlo in fretta perché in alcuni settori sentivo la macchina in difficoltà con gli pneumatici. Purtroppo sono arrivato largo sul cordolo che era bagnato e lì ho perso il momento buono”. Perez ha perso la gara in due occasioni: nel già citato errore sul cordolo e in occasione dell’ultimo pit stop:“Alonso si è fermato un giro prima di me ed ha preso altro vantaggio”.

    Peter Sauber: “Siamo stati i più veloci di tutti in pista”

    Non si cura dell’occasione sprecata. Peter Sauber è euforico:“E’ stata una corsa fantastica. Il nostro pilota è stato incredibile ma anche la squadra è stata perfetta. Siamo assolutamente felici e sorpresi perché siamo stati i più veloci in assoluto sia con pista asciutta che bagnata”. Effettivamente, in ogni condizione, la Sauber ha avuto un ritmo superiore anche a quelli di Red Bull e McLaren.

    Lewis Hamilton: “Sono ancora sul podio”

    “Devo essere soddisfatto. Faccio i complimenti a Fernando e Sergio perché hanno fatto una grande corsa. Era difficile andare a riprenderli. Avrei voluto fare più punti ma non devo lamentarmi visto che sono ancora sul podio. Devo esser felice di ciò viste le complicazioni in pista”.

    Sebastian Vettel: “Frustrante perdere punti così”

    Quello in azione a Sepang non era certo il miglior Vettel conosciuto. Vistosamente nervoso, il pilota tedesco perde la sua solita loquacità nelle dichiarazioni di fine gara:“Sfortunatamente in pista c’è qualcuno che non ha gli occhi per cui è frustrante perdere un risultato così”, il riferimento è a Karhitkeyan che gli ha provocato una foratura a pochi giri dal termine. “Stava andando a prendere Hamilton in quel momento - ha aggiunto Horner - non sappiamo come sarebbe andata a finire”.