GP Malesia F1 2012, Hamilton: i problemi cominciano alla prima curva

Formula 1: le dichiarazioni dei protagonisti del Gran Premio dei Malesia con le previsioni sulla gara di Hamilton, Button, Alonso, Vettel e Schumacher

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    Lewis Hamilton, gp malesia f1 2012

    Il Gran Premio di Malesia di Formula 1 2012 vedrà partire Lewis Hamilton in pole position. Il pilota McLaren deve prendersi la rivincita nei confronti di Jenson Button che, scattato una settimana fa dalla seconda posizione, è riuscito a beffarlo alla prima curva per poi andare a vincere la gara di Melbourne. La prima curva, dicevamo, sarà un momento cruciale anche per altri motivi che rispondono ai nomi di Schumacher, Vettel, Webber, Grosjean e Alonso. Il tedesco della Mercedes ha il potenziale per fare un grande avvio e superare tutti. Le due Red Bull e la Lotus, invece, rischiano di scivolare indietro magari scavalcate dal super scatto dello spagnolo della Ferrari. Insomma, ne vedremo delle belle a partire dai primi chilometri ma non solo. Nel corso del primo stint sarà interessante capire il potenziale di Vettel con la sua strategia su gomme dure mentre, nel prosieguo della gara, ogni pilota dovrà fare i conti con il degrado non ancora noto fino in fondo degli pneumatici Pirelli. Guai, quindi, dare troppi risultati per scontati. Anche perché fino ad ora ci siamo limitati a ragionare come se non cadesse neanche una goccia di pioggia…

    Lewis Hamilton: “Siamo tutti sotto pressione”

    Lewis Hamilton parla di grande pressione su di lui. Gliela mettono gli altri. Se la mette da solo essendo ben consapevole di non potersi permettere di sprecare la seconda pole position dell’anno concludendo il Gran Premio di Malesia senza una vittoria:“E’ dura. Le temperature cambiano e costringono a continui aggiustamenti nel setup – ha dichiarato al termine delle qualifiche – siamo tutti sotto pressione. Siamo molto vicini nei distacchi”. Per il pilota McLaren sarà cruciale tenersi i rivali negli specchietti al termine del primo giro. Solo così potrà pensare di amministrare il proprio vantaggio controllando gli avversari e non spremendo al massimo il pacchetto vettura-pneumatici.

    Jenson Button: “Prima curva interessante”

    Lo stratega Jenson Button ha centrato il punto:“La settimana scorsa ho vinto sfruttando una buona partenza. Cercherò di fare lo stesso ma avere dietro Schumacher ed una Mercedes famosa per le buone partenze renderà la cosa più difficile. La prima curva sarà interessante”. Il pilota McLaren parla anche della rivalità interna al team con Hamilton;:“C’è un divario tra me e lui in qualifica ma nel complesso il team può essere contento. E’ sempre bello vedere tutti i meccanici felici per una doppietta in griglia di partenza. Certo, avrei voluto esserci io davanti ma non ce l’ho fatta”.

    Michael Schumacher: “Abbiamo capito i nostri problemi”

    Michael Schumacher torna tra i primi tre in griglia di partenza. Questa è una notizia. Chi crede di trovare anche in Malesia una Mercedes fragile e in crisi con le gomme sulla lunga distanza, rischia di restare deluso. Almeno stando all’ottimismo ostentato dal sette volte iridato:“Ho lavorato bene sulla macchina ed ho fatto il massimo del mio potenziale. Abbiamo cercato il miglior compromesso per le qualifiche e siamo risuciti a trovarlo. In Australia abbiamo avuto problemi ma abbiamo capito molto da quell’esperienza ed abbiamo avuto una reazione lavorando in fabbrica per risolverli”.

    Martin Whitmarsh: “Molta pressione alla prima curva”

    Anche il team principal della McLaren teme la partenza:“Ci sarà molta pressione alla prima curva perché saremo tutti lì. Sarà una corsa dura con la Red Bull che sarà ancora un nostro avversario. Hanno scelto con Vettel una strategia diversa che potrebbe dar loro dei vantaggi…”

    Sebastian Vettel: “Il passo di gara è molto buono”

    Sebastian Vettel non si defila:“La macchina ha un ottimo potenziale però stiamo lottando per riuscire a sfruttarlo. Non abbiamo abbastanza grip. Abbiamo visto che il nostro passo di gara è molto buono per cui domani sarà tutto possibile”. Il team principal della Red Bull, Christian Horner, spiega la scelta di far disputare a Vettel la Q3 con gomme dure:“Abbiamo scelto di usare le gomme dure con Seabstian per fare una strategia diversa visto che non potevamo comunque sfidare le McLaren. Con la penalizzazione di Raikkonen, inoltre, Vettel partirà quinto e quindi siamo curiosi di vedere se la nostra scelta funzionerà”.

    Fernando Alonso: “Gara difficile sul fronte delle strategie”

    Fernando Alonso apre ad un altro argomento del Gran Premio di Malesia: le tattiche ed il degrado degli pneumatici, vale a dire due anelli della stessa catena. “Quest’anno non vedremo i distacchi dello 2011 per cui mi aspetto una gara molto difficile sul fronte delle tattiche e noi potremmo avere delle possibilità se facciamo una gara perfetta sfruttando i problemi degli altri come, ad esempio, il fatto che la Mercedes in gara sia meno veloce che in qualifica”, ha dichiarato il pilota Ferrari. “Penso che la cosa più importante sia il distacco dai primi: in Q2 avevamo sei-sette decimi di distacco dai migliori il che significa che siamo migliorato rispetto all’Australia – ha aggiunto lo spagnolo sfoderando un ottimismo al limite del paradosso per poi tornare alla realtà – soprattutto in Q3 è stato evidente che non potevamo lottare con i migliori”.