GP Malesia F1 2012, Pirelli: la sfida più dura per gli pneumatici [VIDEO]

GP Malesia F1 2012, Pirelli: la sfida più dura per gli pneumatici [VIDEO]

Formula 1: focus sul Gran Premio di Malesia 2012 e sugli pneumatici Pirelli che stavolta sono chiamati alla sfida più dura della stagione oltre che al solito ruolo di protagonisti delle strategie

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    In vista del Gran Premio di Malesia di F1 2012, il gioco si fa duro per gli pneumatici. In tutti i sensi. La Pirelli, infatti, ha portato sul circuito di Sepang, la mescola P Zero Silver Hard. La più dura dell’intera gamma progettata per la Formula 1 di quest’anno, farà coppia con la P Zero White Medium. Il tracciato alle porte di Kuala Lumpur è particolarmente abrasivo. Se a questo ci abbiniamo una condizione climatica con temperature estreme, il quadro infernale con il quale i team ed i piloti dovranno confrontarsi è completo. Non dimentichiamo, inoltre, l’incognita degli acquazzoni tropicali. Fatta la somma dei fattori, si può affermare di essere di fronte all’esame più serio dell’anno per la Pirelli che, infatti, è pronta a far debuttare anche le sue mescole da bagnato, meglio note con i nomi Cinturato Green Intermediate e Cinturato Blue Wet.

    Pirelli: “In Malesia pit stop e spettacolo”

    Chiariamo subito un concetto. Dietro al nome P Zero Hard c’è una mescola molto simile a quella di tipo “medium” dello scorso anno. Siamo di fronte, quindi, ad un tipo di pneumatico relativamente “di legno”. Ciò, secondo i tecnici Pirelli, porterà i team a doversi confrontare con una certa usura, il che si tramuterà – loro sperano – in varietà di strategie, gran numero di pit stop e, quindi, gara incerta e tanto spettacolo per tutto il Gran Premio di Malesia. Staremo a vedere. Paul Hembery, ha dichiarato:“La Malesia rappresenta per noi una delle maggiori sfide. Ci aspettiamo temperature della pista intorno ai 50 gradi centigradi ed un divario prestazionale tra le due mescole paragonabile a quello visto in Australia.

    Il nostro obiettivo è quello di mantenere il gap tra le due soluzioni sotto il secondo, anche se c’è un intero step di differenza tra la mescola dura e la mescola media scelte per questa gara”. Il direttore di Pirelli Motorsport crede che la strategia sarà fondamentale soprattutto nella prima parte dello stint quando i piloti saranno chiamati a preservare gli pneumatici. “Lo scorso anno la battaglia per il podio si decise all’ultimo giro e il nostro obiettivo per quest’anno dal punto di vista delle gomme è quello di favorire una gara ancor più ravvicinata, dopo l’avvio emozionante del campionato visto lo scorso weekend a Melbourne”, ha aggiunto Hembery che, pur non ammettendolo, non disdegnerebbe una gara bagnata. C’è una gran voglia da parte di Pirelli di far debuttare i nuovi pneumatici da bagnato ribattezzati Cinturato. Ecco un video che ne racconta le caratteristiche.

    Pirelli: pit stop non determinati dall’usura

    C’è un nuovo tema tecnico sul fronte delle gomme in questa stagione 2012 di Formula 1. Lo spiega il solito Paul Hembery che, analizzando l’andamento del primo GP della stagione ha notato come le strategie dei team siano state determinate dalla prestazione fornita dagli pneumatici più che dalla loro usura. “Abbiamo raggiunto l’obiettivo di offrire tante possibilità di strategia in più grazie alla riduzione del divario di performance tra le mescole e all’allungamento delle finestre prestazionali. In effetti, è stato interessante notare come ci siano stati molti pit-stop determinati dal degrado prestazionale piuttosto che dal livello di usura, confermando l’impiego di strategie studiate ad hoc, che è proprio quello che volevamo ottenere”, ha ammesso il direttore di Pirelli Motorsport. “Inoltre, abbiamo visto un uso più esteso della mescola media rispetto alla morbida, contrariamente allo scorso anno. Il degrado prestazionale degli pneumatici è stato di circa 0,1 secondi al giro nel caso della mescola morbida, con gli apripista che hanno scelto di effettuare due cambi gomme, nonostante il passo molto veloce che caratterizzava la testa della corsa”, ha aggiunto.

    Tutti i team invitati a Jerez

    Il primo test privato sostenuto dalla Pirelli per lavorare sui prossimi pneumatici per la Formula 1 è previsto nel mese di maggio a Jerez de la Frontera. La vettura scelta è una Renault R30 del 2010 che, opportunamente modificata per assomigliare alle monoposto del 2012-2013, andrà a sostituire la vecchia Toyota TF109. Per questa occasione Hembery ha invitato i rappresentati dei team di F1 a partecipare come osservatori all’evento:“Vogliamo che valutino il nostro lavoro ed abbiamo la certezza che avremo un trattamente equo per tutte le squadre”. Non è stato ancora ufficializzato il nome del nuovo pilota che avrà il ruolo di tester. Tra i favoriti citiamo Jaime Alguersuari e Lucas di Grassi. Il brasiliano è già stato impegnato in questa attività nel 2011.

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