GP Malesia F1 2013, Alonso dopo l’incidente: “Rifarei tutto! Ferrari sfortunata” [FOTO e VIDEO]

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    Fernando Alonso si rende protagonista di un clamoroso incidente alla prima curva del GP di Malesia 2013 di Formula 1. Le conseguenze del contatto con Sebastian Vettel presentano il conto all’inizio della seconda tornata quando l’alettone anteriore collassa e lui finisce fuori pista senza possibilità di riprendere la corsa. Solo a motori spenti il pilota della Ferrari incontra i giornalisti. Nell’occasione appare aver già smaltito la delusione. Parla di “sfortuna” e di “scelta inevitabile”. Uno zero in classifica già alla seconda gara dell’anno, però, non è il miglior modo per iniziare un campionato equilibratissimo.

    Alonso: “Scelta inevitabile proseguire con l’ala rotta”

    “E’ un fatto che la sfortuna è stata terribile – ha ammesso lo spagnolo scagionando da ogni accusa sé stesso e la squadra – Abbiamo visto tanti incidenti in queste due gare dove, alla fine, non è successo niente alle macchine. Anche quando oggi nel giro di formazione molta gente è andata fuori pista è poi rientrata senza danni. Noi invece, con una piccola toccata ci siamo trovato con l’alettone rotto”. Fernando Alonso ricostruisce l’accaduto:“Abbiamo fatto una bella partenza, ho fatto una prima curva in parallelo con Vettel ma ho desistito nell’attaccarlo perché non ho voluto prendere rischi. Non so come mai alla seconda curva lui si è fermato. Sarà andato a non più di 10 km all’ora. E’ stata una sorpresa per me vederlo così lento lì e purtroppo abbiamo toccato il suo posteriore con l’alettone davanti!”. Visto l’accaduto, la Ferrari ed il pilota hanno pensato che valesse comunque la pena proseguire:“Sapevamo che al giro 3 o 4 ci sarebbe stato da mettere le gomme da asciutto. Quindi abbiamo pensato che fosse meglio continuare dato che la macchina non sembrava male. Purtroppo, nell’ultimo rettilineo, l’alettone davanti è andato sotto alla macchina e non c’è stato più nulla da fare”. Col senno di poi si può pensare che la scuderia italiana abbia fatto la scelta sbagliata ma Alonso non prende neanche in considerazione altre ipotesi:“Non ha senso adesso fare processi perché la scelta è stata comunque giusta. In quel momento non avevamo alternative”.

    LaPresse

    Alonso: ironia sui guai interni alla Red Bull

    E’ difficile trovare qualche consolazioni per Alonso nel vedere il risultato del GP di Malesia. Tuttavia, la lotta intestina tra Vettel e Webber consente all’asturiano di togliersi qualche sassolino dalla scarpa:“Devo dire innanzitutto che la Red Bull oggi non mi ha impressionato molto. Avremmo potuto lottare con loro e penso che ci saremmo giocati la vittoria. In secondo luogo – ha proseguito – ho sentito dei commenti sulle polemiche tra i loro piloti. Ma per me non c’è nessuna novità. Siamo di fronte ad una squadra che è molto fiera di vincere in modo libero ma poi ogni tanto si intravedono delle crepe. Dicono di essere molto uniti ma i fatti dimostrano che le loro sono solo parole. Alla Ferrari non sarebbe mai successo. Qui si mettono le cose in chiaro sin dal primo giorno. Mi meraviglio sempre del fatto che si fa molto rumore attorno al nostro team e poi non si guarda mai altrove”.