GP Malesia F1 2014, gara: Hamilton domina a Sepang, Alonso ancora quarto [FOTO]

Il Gran premio di Malesia 2014 va a Lewis Hamilton, che si prende la scena a Sepang, secondo atto del mondiale di Formula 1

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    Ruggisce Lewis Hamilton a Sepang. Il Gran premio di Malesia 2014 è suo, dalla prima curva alla bandiera a scacchi l’inglese non ha avuto rivali. Dominio assoluto, con una Mercedes che porta sul podio anche Nico Rosberg, per quella che è la prima doppietta dell’anno. Brilla anche Sebastian Vettel, ottimo terzo con una Red Bull che consuma tanto carburante, ma il tedesco ci prova, attacca, senza riuscire mai a impensierire Rosberg. Era ottima anche la gara di Ricciardo, davanti ad Alonso autorevolmente, prima che un pit-stop sbagliato ne rovinasse gli sforzi. E la Ferrari? Alonso mette in tasca un’altra quarta piazza, buona ma non eccellente, visto chi c’è davanti e soprattutto guardando anche al risultato di un superlativo Nico Hulkenberg, quinto su Force India. Gran premio di Malesia sfortunato per Raikkonen, costretto nelle primissime battute a un cambio gomme dopo la foratura causata da un contatto con Magnussen.

    Nella top ten trovano spazio Button, sesto, Massa, Bottas, Magnussen e un consistente Kvyat. Tante polemiche in casa Williams, dove hanno chiesto a Massa di cedere la posizione a Bottas, una scena già vissuta dal brasiliano per troppe volte in Ferrari.

    a cura di: @fabianopolimeni

    CLASSIFICA GP MALESIA F1 2014

    classifica gp malesia f1 2014

    -4 giri – Hulkenberg deve difendersi, Alonso è in scia e prova l’attacco sul rettilineo di ritorno. All’esterno dell’ultima curva ma il tedesco di difende. Anche il secondo Drs sul rettilineo box non basta, incrocio di linee tra i due, Hulkenberg risponde e in accelerazione risponde. La F14 T ne ha di più (e gomme molto più nuove) così Alonso passa quarto. Giro veloce di Hamilton: 1.43.066. In Williams spiegano a Massa “Valtteri is faster than you”, ma Bottas non è Alonso e la Williams non è la Ferrari…

    Ma Vettel risponde (44.2) e dovrebbe tenersi agevolmente la terza posizione. Tre decimi tra Hulkenberg e Alonso, mentre Raikkonen attacca Grosjean alla staccata di curva 1 senza riuscire a passare. Ritiro di Ricciardo: per tutelare il motore?

    -6 giri – Tempi rapidissimi per Alonso (44.8) contro il 46.4 di Hulkenberg. Il podio è distante 6 secondi, tanto ha Vettel di vantaggio. Le due Mercedes hanno fatto i rispettivi ultimi pitstop

    Si prospetta una lotta per la 10ma posizione, attualmente di Kvyat. Alle sue spalle Grosjean ha 2.2 di ritardo e Raikkonen a sua volta 1.9 dalla Lotus. Pit di Vettel

    48/56 – Giro record di Alonso: 44.165. Hulkenberg in teoria dovrebbe fare una terza sosta, anche se potrebbe provare l’azzardo di andare fino alla fine coprendo 28 giri con le dure. Ma i tempi non sono buoni per difendersi da Alonso: ha invece il margine per pittare e stare davanti a Button in sicurezza oppure gestirsi 38 secondi sull’inglese con queste gomme. Non ha un gran senso rischiare

    Lotta Massa-Button, la WIlliams usciva dai box, macchine affiancate tra curva 1 e 2, poi riesce a star davanti Button. Consumo molto basso per le due Williams.

    Stop&Go di 10 secondi per Ricciardo: unsafe release. La top ten:

    HAM, +12 ROS, +19 VET, +47 HUL, +57 ALO, +91 BUT, +91.8 MAS, +97 BOT, +1 GIRO MAG, +1 GIRO KVY

    45/56 – Fuorigioco il flussometro di Ricciardo.

    Nessun contatto, l’ala ha ceduto sul piloncino di destra dopo un passaggio su un cordolo. Hamilton nel frattempo con 1.44.329 si prende il giro più veloce.

    42/56 – Alonso richiamato ai box (gomme medie). Rientra in pista dietro Hulkenberg, che dovrà fermarsi a sua volta e al momento è su gomme dure. Anche Massa alla terza sosta.

    Ricciardo rompe l’ala anteriore, che sta per staccarsi e sta tagliando la gomma.

    40/56 – Terza sosta ai box per Button, seguito poi da Magnussen e Ricciardo. La Red Bull si ferma in pitlane, gara gettata alle ortiche. Motore in moto, possibile che sia entrato in azione l’antistallo. Invece no! Non era stata fissata l’anteriore sinistra e sono stati costretti a fermare la macchina per evitare una penalità! Il box rovina la gara

    Piove in curva 9 e 10 (T3), dal box Red Bull l’info a Vettel. Alonso va all’attacco, 1.5 da Ricciardo. Massa è a 9 decimi da Button, si giocano la settima posizione. Raikkonen è a 2 decimi da Kobayashi e lo passa: 13mo Kimi che sta girando bene a 45.990 ma ha visto la gara rovinata dal contatto con Magnussen.

    36/56 - La progressione di Alonso con le dure gli ha permesso di prendere margine su Hulkenberg, oltre 10 secondi, e davanti ha Ricciardo a 2 secondi. Si ritira anche Gutierrez.

    +++ RAIKKONEN: Sta piovendo in alcune parti del circuito! +++

    La progressione di Vettel lo porta ad avere il maggior consumo tra i primi cinque, oltre il 62%.

    Top ten: HAM, +11. ROS, +12.7 VET, +21.8 RIC, +24.8 ALO, +34.6 HUL, +50.3 BUT, +52.3 MAS, +58.7 BOT, +72.8 MAG

    34/56 – si ritira Sutil, parcheggia sul rettilineo di partenza. Vettel va all’attacco di Rosberg, sul quale recupera ancora 2 decimi. Chapeau per il campione del mondo in carica.

    31/56 – Pit anche di Rosberg. Molto bene la Ferrari di ALonso con gomme dure, regolarissimo e veloce: Ricciardo è a 3.9. Hamilton ai box un giro dopo Rosberg, quando Vettel fa il record: 44.779. Questo giro gli consente di portarsi a 7 decimi da Rosberg. Hulkenberg si prepara al pit, ma dopo ben 17 giri con le medie.

    30/56 – Hamilton ha 10.2 su Rosberg e va in carrozza. Vettel, terzo, rientra per cambiare le gomme e viene passato da Hulkenberg, ancora ottimamente sul 47.3 con gomme medie che hanno 15 giri all’attivo. Alonso sta girando forte, 46.2 con le dure ed è sesto a 4.6 da Ricciardo. Bottas giro record: 45.5 in nona posizione.

    Miglior giro personale di Alonso (46.6). Ai box Bottas e monta ancora le medie. Un po’ tutti dai box avvisano i piloti della possibilità di pioggia nel finale.

    28/56 – Ai box Ricciardo (gomme dure), con Hulkenberg che resta in pista e può avvantaggiarsi su Alonso e rubargli la posizione. Ma nella parte finale di gara il ferrarista potrebbe beneficiare delle gomme medie e andare all’attacco.

    26/56 – Quando ci avviamo a metà gara, la top ten è la seguente

    HAM, ROS, VET, RIC, ALO, HUL, MAS, BOT, BUT, KVY.

    Alonso ai box , monta gomme dure, ma non riusciranno a garantire 28 giri. Anche Massa pit, ma con gomme medie. Intanto giro record di Magnussen: 1.46.110

    I primi hanno montato ancora gomme medie, riservando le dure per l’ultimo stint. Hulkenberg si porta a 4.4 da Alonso, Massa anche in crisi di gomme, gira 48.4 a sette decimi da Bottas che è alle sue spalle (+4.8)

    24/56 - Lentamente, ma inesorabilmente, Hulkenberg guadagna su Alonso. Tra i due ci sono 5 secondi ma anche gomme più fresche per la Force India (5 giri in meno).

    Magnussen fa il secondo cambio gomme, quello che presto dovrà fare ALonso, che gira 48.0 e 47.6, contro l’ultimo giro di HUL in 46.0. Pit per Button un giro dopo Magnussen

    22/56 – Secondo pitstop di Kvyat che monta le dure. Molto bene a centro gruppo Grosjean, a 1.9 da Magnussen, e in lotta per la decima posizione. Finora quattro ritirati, di cui uno (Perez) non è nemmeno partito: VER, BIA, MAL

    20/56 – Bottas attacca e supera Kvyat sul rettilineo principale. Il russo – con gomme più vecchie di 5 giri rispetto alla Williams – è solidamente in zona punti e deve guardarsi da Magnussen. Vergne è stato costretto al ritiro.

    I tempi dei primi: Hamilton, Rosberg e Vettel girano tutti insieme in 2 decimi, poi Ricciardo a 6 decimi (46.9) e Alonso a 47.1; Massa prova ad andare a riprendere Button, davanti a lui di 1.9

    HAM, +9.0 ROS, +11.2 VET, +13.8 RIC, +16.4 ALO, +25 HUL, +32 BUT, +35.2 MAS, +41.8 KVY, +44.3 BOT

    18/56 - Non si prospettano grandi battaglie all’orizzonte. Bottas è a 1.1 da Kvyat. Vettel gira forte, paga solo 3 decimi a ROsberg, che gli è davanti di 2.1; leggendo i dati sul consumo, i migliori sono Hamilton e le due Williams. Pit per Raikkonen.

    Valori invariati, perché dietro Hamiton e Rosberg abbiamo sempre il terzetto Vettel-Ricciardo-Alonso, racchiusi in 4.3; poi Hulkenberg mantiene la posizione su Button, settimo davanti a Massa-Kvyat-Bottas: la Toro Rosso ha guadagnato un gradino nel gioco dei pit stop.

    Nelle retrovie, Raikkonen è 19mo e i suoi tempi sono alti, 1.50 mentre è in battaglia con Vergne ed Ericsson

    15/56 – HUL, HAM, ROS, VET, RIC, ALO, BUT, MAS, KVY, BOT è la top ten dopo la prima girandola di pit stop. Solo la Force India in testa non si è ancora fermata e Hamilton attacca e supera Hulkenberg alle curve veloci nel T3. Il tedesco rientra per cambiare le gomme al termine del giro.

    14/56 – Richiamati ai box Rosberg e Bottas. Eccellente regolarità per Hulkenberg, ancora sul 48.6 e in terza posizione, ma dovrà rientrare per non perdere troppo. Un giro dopo Rosberg rientra anche Hamilton e potremo poi tirare le somme di questa prima parte di gara

    Da segnalare un Kobayashi in nona posizione! Gira sul 50.258 e non si è ancora fermato.

    13/56 – Battaglia alla curva 1 tra Ricciardo che rientrava dai box e Alonso. Fernando passa ma in accelerazione escono appaiati da curva 2 e la Red Bull riesce a stare davanti. Bella lotta.

    Vettel e Button ai box, tutti ancora su gomme medie, tranne Sutil e Vergne che sono sulle dure.

    10/56 – Cambio gomme per Alonso, rientra in 10ma posizione. Ai box in precedenza anche Kvyat. Ancora gomme medie per lo spagnolo. Hamilton e Rosberg riescono a girare ancora sul 47.6, inarrivabili per chiunque. Vettel è terzo a 11.9 da Hamilton, seguito da Hulkenberg, mentre Ricciardo rientra per il cambio gomme come Massa e Grosjean. Giro record intanto per Kvyat, 46″923

    +++ STOP&GO PER MAGNUSSEN +++ 5 secondi per l’incidente con Raikkonen

    TOP TEN: HAM, ROS, VET, RIC, ALO, HUL, BUT, MAS, BOT, KVY

    9/56 – Magnussen ai box, sosta anticipata per il danese che dovrà sostituire anche l’ala dopo il contatto con Raikkonen. Il finlandese, intanto, è 19mo e i suoi tempi sono buoni, va 3 decimi più forte di Alonso: 48.6 contro 48.9

    Due terzetti al momento sono in grado di battagliare potenzialmente. Vettel-Ricciardo-Alonso, in 2.1; Magnussen-Massa-Bottas in 1.3; nel mezzo, Hulkenberg e Button, relativamente tranquilli, come le Mercedes davanti.

    7/56 – + RITIRO di MALDONADO + chiesto dal box.

    Mercedes che vanno 9 decimi più veloci rispetto al migliore degli “altri”, Ricciardo. Hamilton 47.3, Ricciardo 48.1

    5/56 – Rosberg si avvicina ai tempi di Hamilton, che scappa via e ha 4.3 di vantaggio, Vettel prende il suo passo a 48.3, terzo davanti a Ricciardo che si fa di nuovo sotto ed è in zona Drs. Anche Alonso prova a ricucire sulle Red Bull, lo spagnolo ha 1 secondo di distacco dall’australiano. Altre battaglie da segnalare, quella tra Magnussen, Nassa e Bottas, racchiusi in 1.2

    STOP&GO per Bianchi, 5 secondi. In avvio è stato protagonista di un incidente con Maldonado. Intanto in casa Williams Massa urla via radio per una manovra di Bottas che gli mette pressione.

    Via radio avvisano Hamilton dei problemi con le gomme posteriori per Rosberg, che sta girando sugli stessi tempi di Vettel, 48.2; la top ten al quinto giro: HAM, ROS, VET, RIC, ALO, HUL, BUT, MAG, MAS, BOT

    3/56 – Forse un detrito la causa della foratura di Raikkonen. RIguardando la partenza, abbiamo Bottas addirittura 10mo e Massa ottavo, mentre Ricciardo ha guadagnato 4 posizioni. Vettel passa Ricciardo ed è terzo, mentre sono in lotta Magnussen e Massa per l’ottava posizione.

    2/56 - Hulkenberg passa Raikkonen, poi attacca Alonso e lo supera, ma lo spagnolo in uscita dalla curva 2 si riprende la posizione. Magnussen passa Raikkonen che fora la posteriore destra in un contatto con l’ala della McLaren, deve fare un giro intero per tornare ai box.

    Hamilton allunga, già 3.2 su Rosberg, Ricciardo a 8 decimi da Rosberg, seguito da Vettel mentre Alonso ha 1.7 dal tedesc e deve guardarsi da Hulkenberg a 7 decimi

    1/56 - Parte il gran premio! scattano bene le Mercedes e Rosberg passa Vettel, Ferrari appaiate alla prima curva e anche Ricciardo fa una gran partenza. HAmilton prende il largo, poi Rosberg, Ricciardo, Vettel, Alonso, Raikkonen e Hulkenberg. Incidente alla curva 3, Bianchi.

    Hamilton ha 2 secondi su Rosberg

    Inizia il giro di formazione, poi il via ai 56 giri del Gran Premio di Malesia. Tutte le macchine montano gomme medie, che dopo 11-12 giri hanno dimostrato di essere alla frutta. Perez non prenderà parte al gran premio, problemi alla power unit.

    9:55 – Perez partirà dalla pitlane. Temperatura dell’asfalto a 51° C!

    9:50 - Chris Horner rivela di un possibile problema (non meglio specificato) sulla macchina di Ricciardo. Le Red Bull, dopo l’affair flussometro, correranno con unità regolarmente verificate dalla Fia.

    In casa Ferrari, Alonso si augura uno start asciutto «per evitare casini» e aggiunge «durante la gara, se andremo male, allora bene la pioggia».

    Doppio salto carpiato mortale di Bernie Ecclestone, che deve vendere il prodotto F1 e in griglia di partenza sembra quasi entusiasta del rumore dei motori, tanto criticati (frettolosamente) dopo Melbourne. Ma il “rumore”, è vero spettacolo? Ci sono più sorpassi con motori rumorosi?

    9:40 - Pitlane aperta da 10 minuti, i team prendono di nuovo contatto con una pista lavata ieri dalla pioggia. Si dovrà decidere con quali gomme partire e per quanti puntano a uno stint iniziale molto lungo è prevedibile una scelta di gomme dure. Secondo Gene, la strategia gara dovrebbe essere su 3 soste, con gli azzardi di chi vorrà provarne 2 o 4: il degrado si è dimostrato molto alto e la mancanza di grip sull’asfalto oggi dovrebbe enfatizzare il problema

    La Force India di Perez è stata riportata ai box dopo aver fallito la partenza dal fondo della corsia, dovranno riuscire a mandarla in pista prima che chiuda la pitlane, cioè entro 15 minuti dal semaforo verde. Quanto a Bottas, penalizzato per aver ostacolato Ricciardo in qualifica, oltre alle tre posizioni di penalizzazione ci sono anche 2 punti tolti dalla patente.

    9:30 - Tanti gli accorgimenti studiati dai team per affrontare il gran caldo malese, questo il cofano motore della Ferrari F14 T, con la griglia ampliata sopra lo scarico

    ferrari cofano motore

    9:20 - Con pista asciutta, i valori in campo dovrebbero essere decisamente più definiti. Già al venerdì abbiamo potuto apprezzare il ritmo gara delle due Mercedes, con Rosberg particolarmente costante. Cosa potrà fare la Ferrari, “prima” degli altri? Ieri, intanto, proprio Rosberg ha tracciato il suo “piano” per assaltare la prima posizione e non ha nascosto quanto la W05 abbia carte in regola per dominare.

    9:10 - Buongiorno appassionati di Formula 1, sono Fabiano Polimeni

    e ci apprestiamo a vivere il Gran premio di Malesia 2014. A Sepang splende il sole e la temperatura dell’asfalto al momento è superiore ai 45° C, scenario vicino a quello visto venerdì nelle libere. Ma la pioggia potrebbe arrivare a gara in corso, scompaginando i piani di molti team

    GRIGLIA DI PARTENZA

    Hamilton – Vettel

    Rosberg – Alonso

    Ricciardo – Raikkonen

    Hulkenberg – Magnussen

    Vergne – Button

    Kvyat – Gutierrez

    Massa – Perez

    Grosjean – Maldonado

    Sutil – Bottas (*)

    Bianchi – Kobayashi

    Chilton – Ericsson

    (*) 3 posizioni di penalità per aver ostacolato Ricciardo in qualifica.

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