GP Malesia F1 2014, Red Bull contro FIA: altri guai nella misurazione carburante! [FOTO]

Formula 1: a Sepang venerdì del Gran Premio di Malesia 2014 difficile per la Red Bull che ha ancora problemi di misurazione carburante

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    GP Malesia F1 2014, Red Bull contro FIA: ancora problemi di misurazione carburante!

    Formula 1 a tutta benzina: a Sepang la Red Bull ritrova i nuovi/vecchi soliti problemi di registrazione del flusso di carburante che hanno portato alla squalifica di Daniel Ricciardo al termine del GP d’Australia di due settimane fa. ll Gran Premio di Malesia si preannuncia altrettanto thrilling: nonostante un grosso investimento fatto in questi ultimi giorni per perfezionare il sistema di rilevazione della quantità di carburante consumata, durante le prove libere di oggi sono emersi altri guai. Che la situazione sia decisamente critica lo dimostra il lavoro che si sta compiendo ancora sulla macchina e le trattative che il team austriaco sta portando avanti con la FIA. Le proposta sono varie, tutte bocciate dal direttore di corsa, e vanno dall’abolire la regola del limite di 100 Kg/h al sistemare più di un sensore e poi fare una media tra le varie rilevazioni registrate.

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    La FIA rispedisce indietro le proteste Red Bull

    Il direttore di gara, Charlie Whiting, non vuole fare sconti alla Red Bull. Horner aveva chiesto meno rigore in quanto la tecnologia di rilevazione del flusso di carburante era, a suo parere, ancora acerba. Ecco la replica dell’uomo FIA:“L’articolo 5.10 del regolamento è chiaro nello spiegare che gli unici strumenti validi e omologati per la misurazione sono quelli prodotti dalla Gill. Sono sensori che durano 100 ore dopo la prima taratura e che rendono possibile capire da subito se vanno o meno. Se non sono difettosi, lavorano precisamente”, ha ribadito nella conferenza stampa ufficiale.

    Red Bull: aboliamo il limite!

    Secondo Christian Horner, la cosa migliore da fare è abolire il limite. Così, non si corrono rischi di equivoci:“Visti i problemi, dovremmo togliere questo limite e dire ai team che possono gestirsi come vogliono i loro 100 Kg di carburante. Sarebbe più facile per la FIA e per le squadre. Queste restrizioni eviterebbero anche di dover abbassare in modo ridicolo i giri del motore”, ha affermato.

    FIA: limite necessario per la sicurezza

    La FIA respinge con forza la proposta della Red Bull in quanto il limite è necessario per questioni di sicurezza. Immaginate, infatti, un pilota che – a corto di benzina – deve andare molto lento in pista pur di vedere la bandiera a scacchi. Sarebbe un bersaglio mobile da evitare. Farlo a 300 all’ora non è uno scherzo! Con l’obbligo di rispettare i 100 Kg/h si evita che qualcuno spinga troppo nella prima parte di gara e resti a secco nella seconda. Non solo, Fabrice Lom della FIA spiega il resto:“Potremmo vedere macchine che accelerano molto forte ad inizio rettilineo con un grande boost e poi rallentano di colpo. Si vedrebbero enormi differenze di velocità e prestazioni troppo diverse da giro a giro”.

    Continua la Fanta F1 di Derapate!

    Dopo l’Australia si va in Malesia per la FantaF1, il tradizionale gioco on line di Derapate.it. Se pensi di poter indovinare chi otterrà la pole e i primi otto classificati di ogni Gran Premio, allora non perdere tempo: farlo è semplicissimo, basta cliccare in questo link, mentre il regolamento del gioco, lo trovi qui. Gioca insieme a noi, puoi essere il vincitore dell’edizione 2014 del Fanta F1!