GP Malesia F1 2015, Ferrari: c’è un nuovo capo delle strategie! E’ uomo di fiducia di Allison

Formula 1 2015: la Ferrari prende Iñaki Rueda come nuovo responsabile delle strategie che lavorerà nel garage virtuale di Maranello. Viene dalla Lotus ed è un uomo di fiducia del direttore tecnico James Allison a cui vanno in meriti di un SF15-T dall'ottimo potenziale. In Malesia si cercano conferme.

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    Secondo quanto rivelato da Autosprint, in Ferrari c’è un nuovo responsabile delle strategie. SI chiama Iñaki Rueda e proviene dalla Lotus. In poche parole è uno degli uomini che l’attuale direttore tecnico James Allison meglio conosce avendo lavorato al suo fianco fino al 2013. In vista del Gran Premio di Malesia 2015 di Formula 1, la scuderia di Maurizio Arrivabene risponde con estrema prontezza alle critiche piovute addosso alla squadra dei pit stop che in Australia non ha brillato né come tempi di cambio gomme né come efficacia visto che un problema ad un dado è costato il ritiro a Kimi Raikkonen. Per seguire il LIVE della qualifiche del GP Malesia F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Arriva Daniele Casanova

    Secondo le indiscrezioni, dalla Lotus è arrivato in Ferrari anche Daniele Casanova. Sia lui che Iñaki Rueda lavoreranno nel reparto dedicato alle simulazioni sotto la direzione di Giacomo Tortora. Rueda, in particolare, dovrà coordinare le operazioni del remote garage che segue in tempo reale tutti gli eventi del Gran Premio analizzando i dati provenienti dalla pista.

    Casanova e Rueda sono uomini di fiducia di James Allison. Al di là dei nomi che ha scelto, comunque, il nuovo direttore tecnico della Ferrari pare abbia già ottenuto la sua vittoria. Il suo primo vero progetto del quale è responsabile, la SF15-T non ha ereditato alcun difetto dei modelli precedenti nei quali si era limitato a collaborare – tra gli altri – con i silurati Tombazis e Fry. Ora, guardando al circuito di Sepang, è in cerca di buone conferme su una pista che mette facilmente a nudo le pecche aerodinamiche delle mopnoposto:“Normalmente giudichiamo le piste in base a due parametri, il carico aerodinamico e la potenza richiesta alla power unit – spiega James Allison su ferrari.com – e guardando solo questi due dati Sepang è molto simile a Melbourne. La competitività della vettura, quindi, dovrebbe essere simile: in Malesia, però, è molto più caldo ed umido e questo è un fattore di stress sia per la macchina che per le gomme”. Il tecnico britannico, inoltre, non dimentica il maltempo tra i fattori decisivi per il risultato finale del GP di Malesia:“Accade spesso, inoltre, che temporali improvvisi richiedano un cambio di strategia immediato: tutti monitoriamo costantemente il meteo, ma la prontezza di reazione è sempre fondamentale”.

    Le parole di Resta

    Simone Resta, braccio destro di Allison in qualità di Chief Designer, focalizza l’attenzione sull’importanza di avere una vettura ancora tutta da sviluppare a con diverse strade da portare avanti:“Abbiamo diverse esigenze da gestire: l’affidabilità e la prestazione, quest’ultima sia per la power unit che per l’aerodinamica. Siamo ancora nella fase iniziale della stagione, quindi dobbiamo capire bene il nostro effettivo livello: a Melbourne abbiamo registrato buone velocità di punta, che potrebbero esserci molto utili nei due lunghi rettilinei del tracciato malese. Anche il passo per ora è stato interessante ed in un circuito come questo, dove il degrado degli pneumatici è molto alto, potrebbe rappresentare un vantaggio per noi”.