GP Malesia F1 2015, Mercedes. Hamilton: “Oggi Ferrari troppo veloce”

Mercedes sconfitta nel Gran premio di Malesia 2015, ma Hamilton conserva la leadership nel mondiale. I piloti analizzano la gara, le dichiarazioni.

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    Quel piedi per terra e lavorare professato da Maurizio Arrivabene dopo il Gran premio di Malesia 2015 è d’obbligo. Una Mercedes battuta sulla prestazione pura in gara, figlia di una strategia perfetta e consentita solo da una SF15-T sincera nella gestione gomme, ma Hamilton ha perso una battaglia, non certo la guerra. Restano i favoriti a lungo termine, non si stravolge una situazione di forza costruita nel tempo e destinata a riportare le frecce d’argento davanti. Intanto, c’è la pressione in più, a Stoccarda e Brackley sanno di non potersi rilassare e dover spingere sullo sviluppo. Che arriverà. Scontato. «Anzitutto congratulazioni alla Ferrari e Sebastian, ho dato tutto quello che avevo e la squadra lo stesso», riconosce il campione inglese sul podio.

    Le parole dei protagonisti

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    «Sapevamo che Ferrari aveva fatto un passo avanti, non sapevamo quanto: oggi sono stati troppo veloci. Dobbiamo riunirci come team e capire dove abbiamo perso, qualcosa sul bilanciamento. Saremo pronti per la prossima gara. La squadra ha lavorato molto bene, gli sono grato per la gara che mi hanno dato», aggiunge. Va detto che Hamilton ha perso l’intera sessione di libere del venerdì e una fetta delle FP2, elemento che ha inciso certamente sulla preparazione della W06 in ottica gara, lui senza un vero long run da analizzare.

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    Chi ha differenziato la scelta delle gomme è stato Rosberg - sulle medie quando Lewis era sulle dure -, con la speranza magari di assaltare la seconda piazza di Hamilton. Per Nico non c’è stata la chance, finendo distanziato ancora una volta, perdendo tre punti in ottica iridata, quella che vede appaiati in testa Hamilton a quota 43, Nico a 33 e dietro anche a Vettel, secondo con 40 punti. «Tutto quel che posso dire è che abbiamo iniziato la partita», dice riferendosi all’arrivo di un competitor forte. «E’ stato molto complicato sulla strategia, sono sicuro che abbiamo lavorato bene, voglio fare i complimenti alla Ferrari che ne hanno fatto uno ancora migliore».

    Fabiano Polimeni