GP Malesia F1 2015, prove libere Ferrari: Vettel e Raikkonen contenti

Prove libere positive per la Ferrari nel Gran premio di Malesia 2015. Vettel e Raikkonen penalizzati nel giro con gomme medie, ma forti sul passo gara. Le parole dei protagonisti.

da , il

    Il Gran premio di Malesia 2015 nasce sotto una buona stella per la Ferrari. Poco male se sarà ancora una qualifica tutta dominata dalle Mercedes, di positivo c’è una SF15-T realmente veloce, con un divario che appare inferiore rispetto all’Australia e un ritmo gara, quello sì, confermato sul livelli altissimi. Raikkonen se si pensa alla velocità pura nel long run – ma anche per la costanza – Vettel strettamente legato al rendimento omogeneo col passare dei giri. Il venerdì di prove libere se ne va lasciando dietro di sé un carico di aspettative e l’attesa per qualifiche e gara come non si ricordava da tempo. Per seguire il LIVE della gara del GP Malesia F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    I commenti

    E’ un peccato che sia mancato il vero valore della rossa sul giro secco con gomme medie, falsato dalla bandiera rossa esposta per il testacoda di Merhi. Al tempo stesso, conforta il crono di Raikkonen, ottenuto con un set ormai andato nell’espressione del massimo potenziale, così come confortante è scoprire un Rosberg allineato sui valori del finlandese.

    Al pomeriggio i 60° C raggiunti sull’asfalto hanno mandato in crisi l’aderenza e il divario di prestazione tra medie e dure si è ridotto a 8 decimi circa, dal secondo, secondo e due atteso. «Fa davvero caldo e questo rende le cose difficili per tutte le macchine nel lavoro con le gomme. E’ stata una buona giornata, sono piuttosto soddisfatto, si poteva fare meglio per la simulazione di qualifica, ma in generale è andata bene», commenta a caldo Vettel. La qualifica? Non si sbilancia e dice: «Saremo vicini: noi le Williams, Red Bull e Toro Rosso, quelli davanti saranno sempre forti». Ha provato a fare un giro con le medie, pur se in condizioni tutt’altro che ideali, ma ha commesso un errore ed è finito in testacoda, così il 40″6 che gli vale la settima posizione è crono realizzato con le dure: «Non ho finito il mio giro… ho spinto un po’ troppo forte. Siamo qui per provare, ho provato ed è andata un po’ male. Il testacoda non ha niente a che vedere con la cattiva sorte, ho spinto un po’ troppo pensando di poterla tenere e non ce l’ho fatta».

    Nonostante abbia espresso gran potenziale sul long run, Raikkonen resta cauto e non troppo contento di alcuni aspetti della SF15-T, ancora da migliorare. «Stamattina le cose erano più semplici che al pomeriggio, con problemi sulle gomme. Abbiamo avuto la bandiera rossa quando noi eravamo fuori con le medie. Dobbiamo migliorare per domani, lavorare sull’assetto e cercheremo di fare del nostro meglio».

    Fabiano Polimeni