GP Malesia F1 2015, qualifiche. Rosberg: prima fila merito di Vettel più che Ferrari

Altra pole per Hamilton nelle qualifiche del Gran premio di Malesia 2015. Mastica amaro Rosberg che riconosce i meriti di Vettel, più che della Ferrari. Le parole dei protagonisti.

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    Fortuna che la pole è rimasta in casa. Tra Hamilton e Rosberg si è rischiata una replica di Montecarlo 2014 nelle qualifiche del Gran premio di Malesia. Dopo aver stampato un super-crono, quello valso la partenza al palo, Lewis si è lanciato per un secondo tentativo, ottenendo il primo settore record ma trovandosi Rosberg – a sua volta con un giro abortito causa errore in precedenza – nel mezzo della esse veloce e la doppia curva a destra nel settore centrale. E’ stato costretto a mollare l’inglese, perdendo una tornata. Restano 74 millesimi, buoni per scattare in testa. Di nuovo. «Non si può rischiare troppo nel primo giro, ma sentivo che andava abbastanza bene e ho spinto. In linea generale è un ottimo lavoro da parte della squadra», dirà a caldo, analizzando la Q3 bagnata, all’improvviso. Per seguire il LIVE della gara del GP Malesia F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole dei protagonisti

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    «Quello successivo è andato fino a un certo punto, poi ho perso un po’», aggiunge. Nessun entusiasmo particolare per l’inglese, quasi come se fosse una pole dovuta, visto la Mercedes che si ritrova. Ha fatto un gran lavoro invece, specialmente trovando il limite subito, al primo giro fuori dai box, mentre tutti gli altri annaspavano, a cominciare da Rosberg. E’ rimasto sotto le aspettative, inutile negarlo, il tedesco perché una terza piazza dietro alla Ferrari è una “sconfitta” in qualifica.

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    «Non ho guidato abbastanza bene e la cosa mi dà fastidio, la terza posizione non va bene per domani. C’era tanta aderenza, non avrei creduto fosse a tal punto in condizioni di bagnato. Per domani partirò dalla parte pulita della pista e dovrebbe aiutarmi a superare Sebastian», spiega. Si giocherà al via la gara e al contempo sulle strategie, più che mai variabili e interpretabili, causa due soste almeno, tre probabilmente. «Oggi è stato Sebastian a fare la prima fila più che la Ferrari. Mi annoia perché volevo essere davanti, domani sarà interessante perché potremo giocare con le soste e la strategia, ci saranno parecchie opportunità per andare a vincere», commenta Rosberg, che pensando al passo gara non ha certo espresso un potenziale stratosferico al venerdì.

    Fabiano Polimeni