GP Malesia F1 2015, Red Bull. Ricciardo: tanto da recuperare, Ferrari grande

Debacle Red Bull nel Gran premio di Malesia 2015. Ricciardo e Kvyat doppiati, dietro anche le Toro Rosso. Le parole dei protagonisti.

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    Un giro rimediato dal pilota che lo scorso anno era in crisi nera e subiva il rampante Ricciardo. In Red Bull la strada è più che mai in salita dopo il Gran premio di Malesia 2015, e inveire contro la Renault non è una strategia che ormai può reggere. I problemi vanno al di là del motore, perché Kvyat e Ricciardo guardano gli scarichi anche di Verstappen e Sainz, due con sotto al cofano la stessa power unit, ma si dimostrano gagliardi e concreti, assecondati da una macchina sincera. «Non mi aspettavo una Ferrari vincente, ma complimenti alla squadra e Sebastian. Per me è stata difficile, doppiato, non è facile. Sono stati grandi, abbiamo tanto da lavorare per recuperare», ammette un sempre trasparente Ricciardo.

    Le parole dei protagonisti

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    Trasparente e leale con Kvyat, protagonista di una buona gara. Quando dal box gli hanno chiesto di non ostacolare il russo, Daniel ha lasciato strada, peccato che Hulkenberg poi lo abbia tamponato rovinandone la prestazione. Finiscono appaiati i due, e come anticipava dopo le qualifiche Kvyat, non è certo tempo di lotte tra compagni.

    «Avevo aspettative un po’ alte arrivando qui, ma ero pronto per lottare, la gara non è stata nulla di speciale, non abbiamo potuto lottare in nessun frangente e ogni volta che provavo, semplicemente perdevamo terreno: è stato come essere un passeggero, una giornata senza nulla», approfondisce l’australiano.

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    Sul bagnato ha messo del suo in qualifica, ma una gara asciutta ha evidenziato i limiti della RB11. «Sapevamo di aver più velocità sul bagnato, ci aspettavamo però lo stesso di finire tra i primi quattro o cinque. Ho danneggiato l’ala anteriore al primo giro ed è stata dura sui freni, non ho potuto gestire bene le gomme inoltre».

    Non rimugina troppo sul contatto con Hulkenberg, invece, Kvyat. «Un contatto di gara, senza avremmo guadagnato terreno entrambi, non ho nulla contro di lui», dice Daniil sull’episodio. «Siamo in difficoltà, ci serve più prestazione», sintetizza. Anche per il russo, difficoltà sui freni.

    Fabiano Polimeni