GP Malesia F1 2015, vittoria Ferrari: Montezemolo si prende dei meriti, Marchionne glieli nega!

Formula 1 2015: nuova divergenza di opinioni tra Montezemolo e Marchionne sui meriti della vittoria della Ferrari con Vettel nel Gran Premio di Malesia. Voi da che parte state?

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    La vittoria della Ferrari nel Gran Premio di Malesia 2015 di Formula 1 continua a fare rumore. Di ragioni ce ne sono a vagonate. Tra queste non va sottovalutata la guerra – neppure troppo fredda – tra l’ex presidente Luca di Montezemolo e l’attuale boss Sergio Marchionne. Il capo di FCA non ha avuto nessun timore reverenziale nei confronti del pluri-titolato predecessore. Lo ha scaricato come se fosse stato un dipendente qualsiasi ed ha ingranato subito la marcia “contro” rilasciando dichiarazioni che descrivevano una gestione precedente disastrosa come causa principale delle difficoltà che la Ferrari avrebbe trovato nel corso di questo campionato. Dal canto suo Montezemolo, dopo alcune timide repliche, ha preferito il silenzio stampa. Silenzio che si è rotto al primo successo di Sebastian Vettel. E l’occasione è stata ghiotta per ribadire qualche concetto a lui caro.

    Montezemolo: “Meriti anche di chi c’era un anno fa…”

    Se la Ferrari avesse faticato a vincere, le colpe sarebbero state soprattutto sue. Ora che la Rossa torna al vertice, avrà qualche merito? Stiamo parlando di Luca di Montezemolo. Ovviamente. L’uomo che ha lavorato con Stefano Domenicali intavolando in tempi non sospetti delle trattative con Sebastian Vettel. Lo stesso personaggio che ha portato a Maranello già da oltre un anno il nuovo tecnico di riferimento del Circus, James Allison! “Sono molto felice e voglio condividere il mio sentimento con tutti i tifosi – ha dichiarato Montezemolo alla stampa italiana – Non mi aspettavo che sarebbe arrivata così presto una vittoria. Vittoria che premia il duro lavoro cominciato nel febbraio 2014 e perfezionato da chi ha preso redini successivamente il comando. Sono pieno di gioia nel vedere una bella continuità tra chi ha iniziato il progetto e chi l’ha sviluppato”.

    Marchionne: “Premiato il lavoro di Arrvabene”

    Quanto a Marchionne, non si registrano altre repliche alle esternazioni di Montezemolo. Il presidente del Cavallino Rampante ha già parlato. E non ha fatto nessun nome se non quello del fido Arrivabene e dei due piloti:“Grazie di cuore a Maurizio Arrivabene, alle donne e agli uomini della Scuderia. Quello che abbiamo visto oggi è il risultato dell’incredibile duro lavoro degli ultimi mesi, un lavoro fatto in silenzio e con umiltà come fa una grande squadra. Complimenti a Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen per una gara sensazionale. Sono felice per tutti i tifosi che aspettavano da troppo tempo una giornata così. Forza Ferrari”, si legge sul sito ufficiale della Ferrari. I più attenti fanno notare che Marchionne sottolinea il duro lavoro fatto “negli ultimi mesi” e non nell’ultimo anno. Differenze di vedute. Voi da che parte state?

    Ferrari: ora che succede?

    La domanda che molti ci stanno facendo nelle ultime 48 ore è: ma ora che succede? La Ferrari è diventata più forte della Mercedes? Vettel può lottare per il titolo? La risposta è no. Per maggiori dettagli, riportiamo le parole di James Allison:“Siamo stati avvantaggiati a Sepang per via dell’asfalto molto caldo in quanto la nostra macchina non stressa le gomme come la Mercedes. Penso, quindi, che sarà dura ripeterci tra due settimane in Cina. Dobbiamo essere realisti. Loro hanno dimostrato di avere un altro passo e non possiamo pensare che sia evaporato. Il nostro compito e ridurre il gap gara dopo gara”.