GP Malesia F1 2016, anteprima. Hamilton obbligato a vincere

Dal rientro dopo la pausa estiva ha subito la rimonta di Rosberg, ora è lui a inseguire

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    GP Malesia F1 2016, anteprima. Hamilton obbligato a vincere

    Si trova di nuovo a dover inseguire Nico Rosberg, Lewis Hamilton alla vigilia del Gran Premio di Malesia 2016. Dopo Barcellona, i 43 punti che lo separavano dalla leadership del mondiale erano stati cancellati con una sequenza di vittorie inarrestabile, fino alla quasi parità raggiunta a Silverstone. Poi l’allungo, i successi prima del break estivo. Da Spa-Francorchamps, però, l’inglese è rimasto a bocca asciutta. Tra penalità per la sostituzione del propulsore, una partenza pessima e un week end, l’ultimo a Singapore, semplicemente incolore, la classifica dice che deve rimettersi a caccia di un Rosberg viceversa bravo ad approfittare di ogni occasione che gli si è presentata dal Belgio a Singapore. Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Malesia F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    La partita si deciderà solo ad Abu Dhabi, è chiaro. Però Hamilton non può permettersi che Nico ampli ulteriormente il vantaggio in classifica. Sepang è circuito sul quale lo scorso anno le Mercedes andarono in difficoltà, anzitutto per scelte strategiche errate, sotto pressione dalla Ferrari. Oggi c’è un circuito tutto nuovo nel fondo, un asfalto molto scuro, forse meno abrasivo che in passato, sicuramente con maggior aderenza. Caratteristiche da scoprire in fretta e adattarsi, impostando una tattica di gara che tenga a debita distanza incursioni da parte di Red Bull e Ferrari. Non sarà difficile, piuttosto, per Hamilton sarà cruciale ritrovare il solito livello di guida, quello espresso in qualifica a Monza, mettere a segno un week end pulito, come si dice in gergo.

    Guardando gli altri, è molto improbabile che Ferrari e Red Bull possano disturbare per le posizioni di testa. La curiosità è tutta nello scoprire quanto influiranno i tre allunghi del circuito malese sulle prestazioni della RB12: c’è margine per fare la differenza sui curvoni veloci e, dopo quanto visto a Spa, anche sul dritto la macchina dovrebbe riuscire a difendersi dignitosamente. In Ferrari è atteso un nuovo sviluppo aerodinamico, difficile dire oggi quanto peserà e se consentirà a Raikkonen e Vettel di puntare al podio. L’altra partita, quella per il terzo posto nel mondiale piloti e costruttori, inizia a delinearsi con differenze più ampie di quelle che corrono tra Rosberg e Hamilton. Ricciardo ha 26 punti su Vettel, la Red Bull 15 sulla Ferrari. E con Suzuka a sette giorni di distanza da Sepang, potrebbero essere distanze destinate ad ampliarsi ulteriormente.