GP Malesia F1 2017: 1° matchball per Hamilton contro Vettel

Mancano 6 gare alla fine della stagione e 28 punti da recuperare su Hamilton, in Malesia Vettel deve assolutamente vincere per tenere accese le speranze mondiali

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    GP Malesia F1 2017: 1° matchball per Hamilton contro Vettel

    Il Gran Premio di Malesia 2017 di Formula 1 rappresenta il primo matchball virtuale per Lewis Hamilton contro Sebastian Vettel nella lotta al campionato mondiale piloti. Poche storie: dopo la gara sul circuito di Sepang resteranno 5 gare appena alla Ferrari numero 5 per provare disperatamente a ricucire il divario dalla Mercedes numero 44. Attualmente Vettel ha 28 punti di distacco da Hamilton. Averne ancor di più con soli 5 GP rimasti, consentirebbe al pilota inglese di correre in difesa così come ha insegnato Nico Rosberg un anno fa. Niente mosse spericolate, niente macchina messa sotto stress rischiando clamorosi ritiri ma solo l’obiettivo di portare a casa i punti necessari a battere l’avversario. Per queste ragioni la Ferrari e Vettel hanno l’obbligo di vincere il GP di Malesia di F1 2017 per tenere ancora accesa la speranza. Ma non sarà per niente facile. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Malesia F1 2017 con risultati e classifica.

    Hamilton mette pressione a Vettel

    Lewis Hamilton ha subito in passato tante “torture” psicologiche da parte di avversari come Alonso o Rosberg. Ha mostrato il suo lato fragile ma ha anche messo da parte l’esperienza giusta per ribaltare certi atteggiamenti. Ora li usa a proprio favore contro… Sebastian Vettel!

    Le provocazioni hanno dato già un risultato eclatante a Baku quando il pilota della Ferrari ha speronato deliberatamente l’avversario rischiando di incappare in una sanzione pesantissima. “Ho grande rispetto per Sebastian, lo considero uno dei piloti più forti di tutti i tempi ma sono anche contento di aver visto le sue debolezze emergere durante la stagione. In particolare, gli sono grato per l’ultima”, ha dichiarato Hamilton facendo riferimento all’incidente alla partenza del GP di Singapore di cui Vettel appare ormai il principale responsabile nonché il principale danneggiato in ottica iridata.

    Vettel specialista delle rimonte mondiali

    Non è finita fino a quando non è finita. Il discorso vale per Sebastian Vettel che ha vinto due dei suoi 4 titoli mondiali rimontando ben più degli attuali -28 punti in classifica. Ricordiamo tutti bene la vittoria del 2010 quando il pilota tedesco si presentò all’ultimo Gran Premio della stagione addirittura al terzo posto in classifica dietro ad Alonso e Webber ma riuscì a beffarli entrambi. Dopo il GP del Belgio di quell’anno aveva 31 punti dalla vetta. A due gare dalla fine era dietro di 15. Anche nel 2012 fu protagonista di una furiosa rimonta dato che aveva 37 punti di distacco sempre da Alonso quando mancavano 7 GP alla fine. Quell’anno fu aiutato da due clamorosi incidenti che capitarono allo spagnolo in partenza e da un grande recupero di competitività della sua Red Bull. Ecco: la Ferrari ora è chiamata a fare lo stesso, vale a dire a mettere sotto la Mercedes sul fronte delle prestazioni. Altrimenti, la missione rimonta sarà semplicemente… impossibile.