GP Malesia F1 2017, Ferrari. Vettel: “Siamo stati i più veloci”

Il Gran Premio di Malesia F1 2017 vede una Ferrari SF70H velocissima ma anche fragile. Raikkonen non parte nemmeno, Vettel perde ancora punti da Hamilton

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    GP Malesia F1 2017, Ferrari. Vettel: “Siamo stati i più veloci”

    L’affidabilità affossa le speranze Ferrari. Il Gran Premio di Malesia F1 2017 avrebbe potuto regalare un risultato diverso, una doppietta. Se. Ma. Problemi al compressore per Sebastian al sabato, Raikkonen senza potenza nel giro di schieramento e non parte nemmeno. La sintesi dopo 56 giri è di un gap nel mondiale piloti ancor più ampio, Vettel va a meno 34 punti da Hamilton, con 5 gare ancora da disputare. La matematica dice che è ancora possibile vincere senza contare su aiuti esterni: cinque successi Ferrari, cinque secondi posti di Lewis e lo scenario mondiale si ribalta. Ferrari molto competitiva, ma anche fragile. Sono le luci e le ombre emerse in Malesia. Adesso c’è subito Suzuka, tra una settimana, in quella che è visto come un circuito marcatamente favorevole alla Mercedes. Dovesse ripetere lo stato di forma di Sepang anche in Giappone la Rossa, allora ci saranno ancora speranze di capovolgere uno scenario difficilissimo.

    L’attualità di Sepang dice di una super rimonta di Vettel, 16 posizioni recuperate, una sola chance per attaccare Ricciardo, poi la necessità di far rifiatare la SF70H e non spremere troppo la power unit. «E’ stata una lunga gara, sì sono rimasto bloccato dietro all’inizio, lui (Alonso; ndr) aveva la scia delle Haas. Tutto sommato sono contento del risultato, ma ovviamente sarebbe stato bello salire sul podio», le prime parole di Vettel e l’analisi dei momenti iniziali, quando ha impiegato qualche giro prima di superare la McLaren di Alonso, con gomme meno prestazionali, ricordiamo, per Seb. Sul mancato assalto finale, quando Riccardo Adami ha chiesto di non usare più la modalità Attack, Seb dice: «Ovviamente hanno cercato di aiutarmi, avevo buone sensazioni in macchina, quando avevo bisogno di spingere per tirare fuori di più dal motore; il problema è che ero troppo lontano, ho avuto una mezza opportunità in rettilineo ma era tardi». Il riferimento è alla battaglia con Ricciardo.

    Resta il rammarico per non aver ottenuto quanto meritato, viste le prestazioni: «La macchina è stata molto positiva in termini di velocità, era la più veloce, è un peccato che Kimi non abbia potuto correre oggi, La velocità è promettente anche se non è stato un buon week end in termini di risultati. Non so se Kimi abbia avuto il mio stesso problema, è dura da accettare». Kimi che non ha molto da aggiungere e si limita a raccontare il dramma sportivo vissuto in partenza: «Abbiamo avuto un problema, non sappiamo ancora di cosa si tratti. Nessuno lo sa ancora esattamente. E’ una delusione e fa male a tutti, ma non c’è nulla che possiamo cambiare ora. Non so perché abbiamo avuto questi problemi di affidabilità, dovremo fare delle analisi e arriveremo a delle conclusioni».