GP Malesia F1 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle F1: i migliori ed i peggiori del GP di Malesia di F1 2017 sul circuito di Sepang

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    GP Malesia F1 2017: le Pagelle da 10 a 0!

    Pagelle di F1 del Gran Premio di Malesia 2017, ecco i voti ai migliori ed ai peggiori sul circuito di Sepang. Il 10 tocca a Max Verstappen che vince la sua seconda gara in carriera approfittando di una Mercedes non in forma smagliante ma, soprattutto, di una Ferrari alle prese con guai di affidabilità. Proprio la Rossa trova una mezza rivincita grazie alla bella rimonta di Sebastian Vettel che chiude al quarto posto dopo essere partito ultimo. Sul podio salgono un Lewis Hamilton in formato ragioniere ed un Daniel Ricciardo penalizzato dalla tattica Red Bull e da alcuni problemi al fondo vettura. Finita la premessa, andiamo avanti con le Pagelle del GP di Malesia di F1 2017!

    Voto 10: Verstappen

    La vittoria del GP di Malesia 2017 di F1 va meritatamente a Max Verstappen che non si limita a fare l’avvoltoio opportunista sulle disgrazie altrui, leggasi Raikkonen che non parte neppure e Vettel che scatta dalla posizione 20. Verstappen si merita il successo per come ha gestito la gara dal primo all’ultimo giro. Il sorpasso su Hamilton è la ciliegina sulla torta.

    Voto 9: Vettel

    Partire ultimo e arrivare quarto senza l’aiuto di safety car o acquazzoni è una mezza impresa. Già altri hanno fatto qualcosa di simile in passato sul circuito di Sepang che regala occasioni di sorpasso con una certa generosità. Vettel, dal canto suo, è bravissimo a tenersi fuori dai guai nelle prime fase ed a spingere come un forsennato nella sauna malese per 56 giri su 52. Solo negli ultimi 4 tira il fiato dopo aver messo troppo sotto stress la macchina e le gomme. Aveva sfiorato il sogno di salire sul podio.

    Voto 8: Vandoorne

    Alonso dà spettacolo nel gruppone a suon di sorpassi e bestemmie. Vandoorne viaggia su un’altra dimensione, ad un’altra velocità e respira aria da quartieri alti. Niente foruna: i suoi meriti iniziano già al sabato quando mette sul tavolo delle opportunità una grande qualifica. Ora che la McLaren comincia a rinascere, lui c’è.

    Voto 7: Ricciardo

    Daniel Ricciardo si aggrappa ad un paio di alibi per spiegare come mai c’è un’altra Red Bull sul gradino più alto del podio: aveva il fondo danneggiato e qualche aggiornamento tecnici in meno rispetto a Verstappen. Noi aggiungiamo che con una tattica appena più aggressiva poteva beffare Hamilton in occasione del pit stop.

    Voto 6: Hamilton

    E’ l’unico che riesce a tenere in piedi la baracca Mercedes ma lo fa con lo stampo del ragioniere anziché con quello del cannibale. Avrebbe potuto lottare un po’ di più per la vittoria. Si accontenta di un secondo posto che, comunque sia, classifica piloti alla mano, gli regala punti di piombo.

    Voto 5: Stroll

    Bella gara con arrivo solido e a punti per Lance Stroll. Ma si tratta del minimo indispensabile dato che, a ben vedere, non fa la differenza, non vince molti duelli in pista e si permette pure di fare la voce grossa contro Felipe Massa. L’incidente nel giro di rientro con Vettel è fortunoso ma sintomatico di una generale mancanza di maturità per ricoprire il ruolo di pilota di F1.

    Voto 4: Ferrari

    Il lavoro di sviluppo sa di miracoloso visto che le due Ferrari SF70H di Vettel e Raikkonen hanno mostrato un passo gara ineguagliabile. Raikkonen che non prende neppure parte alla gara e Vettel che non prende parte alle qualifiche, però, denotano che c’è un grosso problema nel box. Certe scene eravamo abituati a vederle solo in zona Honda

    Voto 3: Magnussen

    Magnussen continua a farsi nemici tra i colleghi a causa di qualche manovra di sorpasso o difesa non proprio ortodossa. Ha una sua visione su come debba andare la battaglia che talvolta viene mal interpretata anche perché un po’ “anticonvenzionale”… se così vogliamo definirla. Oggi arriva ai ferri corti con Alonso e rischia di spararlo fuori per riparare al suo precedente inefficace tentativo di difesa.

    Voto 2: Bottas

    Continua il periodo negativo di Valtteri Bottas. Sceglie di usare il pacchetto nuovo della Mercedes e si complica la vita ancor di più dato che è palesemente meno competitivo del vecchio. Non entra mai in gara. Non riesce neppure a tenersi dietro Vettel per aiutare il caposquadra nella classifica piloti.

    Voto 1: Mercedes

    Come spiegare questa crisi tecnica improvvisa e drammatica che mette le frecce d’argento come terza forza in campo su una pista che doveva esaltare le caratteristiche della W08? La mia teoria complottistica è che qualcuno nella stanza dei bottoni abbia chiesto alla Mercedes di “regalare” un Gran Premio alla Ferrari per tenere aperto il campionato dopo il clamoroso incidente al via del GP di Singapore. La Mercedes ha accettato ben sapendo che un campionato combattuto fino all’ultimo rappresenta un surplus a livello di immagine. I tedeschi non potevano sapere che la Ferrari avrebbe sprecato il jolly accusando problemi di affidabilità a ripetizione. Se ho ragione, dal Giappone in poi torneranno a volare.

    Voto 0: Alonso

    Vuole essere protagonista a tutti i costi? Allora decide di prendere paga dal compagno Vandoorne e poi rallentare volutamente la Ferrari di Vettel quando deve essere doppiato. Comportamento antisportivo che dà fiato alle trombe dei suoi detrattori. Grande campione, piccolo uomo.