GP Malesia F1 2017, Red Bull. Verstappen: “Domani spero non ci siano sandwich”

Red Bull può essere il terzo incomodo tra Ferrari e Mercedes in gara? Le qualifiche del GP di Malesia F1 2017 vedono Verstappen e Ricciardo in seconda fila

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    GP Malesia F1 2017, Red Bull. Verstappen: “Domani spero non ci siano sandwich”

    Red Bull si prende la seconda fila nelle qualifiche del Gran premio di Malesia F1 2017. Verstappen è terzo, un nulla davanti a Ricciardo, che trova il tempo e il modo di scherzare sul compagno di squadra più veloce, nel giorno del ventesimo compleanno. Il passo gara espresso al venerdì dalle RB 13 è stato interessante, certo non al livello delle Ferrari, buono però per restare vicini alla Mercedes e se dovesse piovere, allora, la situazione avrebbe tutta un’altra piega, perché sul bagnato Ricciardo e Verstappen sono stati davvero competitivi, i migliori nelle libere 1.

    «Terzo in qualifica è un bel regalo di compleanno. Per tutto il week end non ero completamente soddisfatto della macchina e nelle ultime libere non avevo il bilanciamento perfetto, però in qualifica siamo riusciti a mettere tutto insieme e la macchina era abbastanza buona. Essere a 4 o 5 decimi dalla pole position su questa pista, sapendo che possono portare su i loro motori in qualifica, significa che stiamo facendo un buon lavoro», commenta Max Verstappen.

    Si proietta alla gara, per aggiungere: «Sui long run siamo stati un po’ più competitivi, perciò aspetto senza dubbio domani. Finora al sabato sono stato contento, poi alla domenica è cambiato tutto. Speriamo sia diverso domani e sono certo potremo fare una buona gara e spero che non ci siano sandwich».

    Quarto, 54 millesimi alle spalle di Verstappen, c’è Ricciardo: «Ho fatto tutto il possibile oggi e credo che entrambi siamo riusciti a tirare fuori il massimo dalla macchina. Siamo a mezzo secondo da Lewis qui e possiamo essere soddisfatti. Ci dà una chance in gara domani, anche se dovesse essere asciutto. Avrei voluto essere terzo, ma quel mezzo decimo è stato il mio regalo di compleanno a Max». Scherza al suo solito quando dice: «In realtà volevo partire quarto, perché è la posizione dalla quale ho vinto lo scorso anno. Era ovviamente tutto programmato nella mia testa, ho alzato un po’ il gas prima dell’arrivo, quindi sì era tutto calcolato».

    La pioggia per avere una chance di vittoria e c’è qualcun altro che potrebbe avere uguale speranza per una gara imprevedibile: «Credo Seb farà una danza della pioggia stanotte e potrei unirmi a lui. Onestamente, la pioggia sarebbe interessante per la gara: potremo danzare stasera perché non lo faremo domani. Dovesse essermi vicino domani, vorrebbe dire che non avremo fatto una gara abbastanza buona».