GP Malesia F1 2017, Red Bull. Verstappen: “Hamilton aveva più da perdere in ottica campionato”

Secondo successo in carriera per Verstappen nel GP di Malesia F1 2017. Competitività netta Red Bull, inattesa

da , il

    GP Malesia F1 2017, Red Bull. Verstappen: “Hamilton aveva più da perdere in ottica campionato”

    Finalmente un risultato importante per Max Verstappen. Tanti ritiri da digerire quest’anno, poi arriva il Gran premio di Malesia F1 2017 e la Red Bull si scopre molto competitiva. Non quanto la Ferrari, ma visti gli esiti funesti sul profilo dell’affidabilità, la Red Bull RB13 era la seconda macchina più veloce. Più della Mercedes. Così, in partenza, pochi giri e si scopre un Hamilton che non riesce a scappar via, Verstappen e Ricciardo, invece, mettono pressione su Lewis e su Valtteri Bottas. Rompe gli indugi Max, prova l’attacco in curva 1 e trova una resistenza non così aspra di Lewis, che pensa al mondiale.

    Il resto è stato un controllare e chiedere prestazione alla macchina quando necessario. Daniel Ricciardo, eccezion fatta per il sorpasso su Bottas in avvio e la difesa sul tentativo abbozzato di attacco di Vettel nel finale ha corso una gara speculare, veloce a sufficienza per prendersi il podio.

    «Fin dall’inizio la macchina ha dato buone sensazioni, ho visto che Lewis faticava un po’ in trazione, lui aveva più da perdere in ottica campionato; ho provato il sorpasso in curva 1 e poi ho fatto la mia gara. La macchina aveva un passo incredibile, quando volevo potevo allungare. Ora sono un po’ stanco, avevo bisogno di un po’ di riposo verso fine gara. Dopo la stagione vissuta, questa vittoria arriva nel momento più bello. Sono molto contento», dice l’olandese dal gradino più alto del podio, sul quale sale per la seconda volta in carriera.

    Successo meritato, Christian Horner richiama i tanti momenti difficili vissuti da Max nel 2017: «Battere la Mercedes in modo chiaro era qualcosa che andava oltre le nostre previsioni. Pensavo avremmo fatto una gran gara, ma non pensavo sarebbe stata così grande. Max ha sopportato così tanta sfortuna quest’anno e la gara che ha corso oggi è stata da dominatore assoluto. Controllata brillantemente. Non si è mai abbattuto, sono così contento per lui perché l’ultima volta che è salito sul podio era aprile, questa è l’iniezione che gli serviva».

    Complimenti arrivati anche da Daniel Ricciardo, sempre davanti nel mondiale piloti, proprio in virtù della maggior costanza di rendimento e dei minori problemi tecnici e incidenti sofferti. Rilegge il gran premio e dice: «Alla partenza sembrava che le Mercedes faticassero, sono rimasto dietro Bottas per qualche giro, ho provato il sorpasso ma si è difeso bene. Seb mi ha ripreso velocemente alla fine, ci ha provato solo una volta poi sono riuscito a staccarlo. E’ stata una gara difficile, un po’ noiosa per me, vero. Dopo il sorpasso su Bottas, gli occhi erano su Lewis, pensavo fosse possibile fare secondo, ma dopo il pit-stop loro avevano già un gran vantaggio. Poi Sebastian era molto veloce, pensavo che sarebbe stato molto difficile mantenere il terzo posto, era il mio obiettivo. Ha fatto un buon attacco, poi non so, forse le sue gomme erano distrutte e il terzo posto è stato più facile da mantenere. La macchina oggi andava bene e se continua così è possibile essere sul podio a Suzuka, Austin, Messico. Sono contento, Max oggi era molto veloce, hanno provato una nuova filosofia nell’assetto sulle sospensioni, forse la proverò a Suzuka. Sono ottimista».