GP Messico F1 2015: Bottas a podio; Ricciardo su Vettel: “Non avevo spazio”

Il Gran Premio del Messico 2015 ha visto Bottas e Ricciardo entrare nei destini Ferrari. Le parole dei piloti.

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    Ha perso un podio costruito in partenza nelle battute finale, alla ripartenza dalla safety car, Daniil Kvyat nel Gran premio del Messico 2015. Più lesto Bottas a prendersi la scia, sfruttare la gran velocità massima della Williams e garantirsi la terza piazza. Eppure, il russo era stato rapido a fare il pit-stop nel momento in cui era stata mandata in pista la SC per l’incidente di Vettel: tutto vanificato. Nella giornata no della Ferrari entrano a vario titolo Bottas e Ricciardo, le “cause” principali per due gare che hanno preso la piega sbagliata. Daniel in curva 1 in partenza tocca Seb, Valtteri resiste nella sua linea esterna in battaglia con Kimi.

    Le parole dei protagonisti

    Il finlandese spiega subito, dal podio, l’azione, considerata prevedibile da Raikkonen, dopo le schermaglie di Sochi: «Anzitutto grazie al team, ha fatto un lavoro fantastico e abbiamo corso come un team vincente. Non è stata una gara semplice, c’è stato un piccolo contatto con Kimi, non avevo dove andare, è un peccato».

    A ben vedere la situazione in Messico è leggermente diversa da quella di Sochi, essendo Bottas sì all’esterno ma affiancato a Raikkonen, ad altezza della pancia laterale, pertanto è stata una manovra forzata ma legittima. Kimi in Russia era decisamente più indietro quando ha provato l’attacco. Incidente di gara quello odierno.

    Poi c’è Ricciardo, che deve spiegare il contatto con Vettel, sul quale i commissari hanno indagato ritenendolo però anche questo un episodio di gara: «Da parte mia, pensavo di essere all’interno, non so nemmeno se stavo cercando il sorpasso, eravamo lì ammucchiati, pensavo a prendere la corda, ho cercato di evitarlo ma è la partenza di una gara, se mi avesse dato un po’ di spazio sarebbe rimasto davanti», dice Daniel.

    Rimedia una posizione nei punti, dietro Kvyat e la cosa rientra nella normalità del week end: «Daniil oggi era più veloce con le morbide, io mi sentivo meglio con le medie, è stato davanti anche in qualifica, questo week end è andato così, guarda a Rosberg e Lewis, non si può sempre vincere».

    Gomme morbide durate molto poco per quasi tutti, con graining al posteriore dopo pochi giri, mentre le Red Bull hanno gestito meglio le coperture. «La gara non è andata male con le medie, ma dietro alle Williams non si poteva fare molto. Con la SC siamo passati alle morbide ma pensavo fossero meglio le medie, forse sarebbe stato meglio cambiare le strategie», analizza a fine gara.