GP Messico F1 2015, la storia dal 1986 al 1992

GP Messico F1 2015, la storia dal 1986 al 1992
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Ultimo aggiornamento: Domenica 01/11/2015 18:43

    GP Messico

    La Formula 1 disputerà nel fine settimana il Gran Premio del Messico. L’appuntamento sarà un inedito visto che si correrà su di un tracciato nuovo di zecca ma sul suolo sudamericano sono già state corse molte gare valevoli per il mondiale. L’edizione del 2015 sarà infatti la numero 16 del Gran Premio del Messico. Le prime gare arrivarono sul finire degli anni ’60 e successivamente il Circus tornò a Città del Messico dal 1986 al 1992. In passato si corsero Gran Premi che fecero la storia come quello del 1964 con John Surtees che conquistò il mondiale al volante di una Ferrari, così come Denny Hulme nel 1967 e Graham Hill nel 1968 che si laurearono campioni a bordo di una Lotus. In Messico arrivarono le prime vittorie in carriera per Richie Ginther nel 1965 e Gerhard Berger nel 1986. Michael Schumacher, nel lontano 1992, raggiunse il podio della sua straordinaria carriera. Segui insieme a noi LIVE in diretta la gara del Gran Premio del Messico di F1 2015.

    Berger

    La gara del 1986 fu condizionata dai diversi pneumatici montati dalle scuderie. Gerhard Berger, a bordo delle Benetton gommata Pirelli, riuscì a battere in scioltezza le vetture con pneumatici Goodyear che soffrirono di blistering a causa del tracciato sconnesso e furono costretti a compiere varie soste ai box. Dietro all’austriaco arrivarono Prost e Ayrton Senna. Nelson Piquet fu quarto davanti all’attuale leader del mondiale, Nigel Mansell.

    Messico

    La gara che si corse 28 anni fa, fu ricca di colpi di scena ma anche incidenti pericolosi. In qualifica, per via di un manto stradale sconnesso e deteriorato, sia Nigel Mansell che Ayrton Senna sbatterono. L’inglese riuscì però lo stesso a conquistare la pole position. Al via ebbe un ottimo spunto Boutsen che prese la vetta passando Berger, con Mansell terzo. La gara del belga terminò però poco dopo per un problema elettronico. Anche la Ferrari di Bergher si dovette ritirare sei giri dopo per una rottura al motore. Mansell passò in testa seguito da Senna e Patrese. Derek Warwick della Arrows fece un gravissimo incidente all’ultima curva e sbattè violentemente contro le barriere uscendo miracolosamente illeso. La gara fu interrotta e ripartì con una nuova griglia di partenza formata con l’ordine di partenza in cui si trovavano le vetture prima dell’incidente. Alla ripresa Senna ebbe un testacoda e si dovette ritirare per un problema alla frizione. Vinse Mansell davanti a Piquet e Patrese.

    I Gran Premi del 1988 e 1989 furono vinti dai due grandi rivali di quel tempo: Alain Prost e Ayrton Senna. Nell’edizione del 1988, dopo un bello scatto in partenza fu il francese a battere proprio il brasiliano, secondo al traguardo. L’anno successivo, dopo un maxi tamponamento a centro gruppo nel primo giro del Gran Premio, ci fu una seconda partenza. Senna mantenne il comando davanti al compagno di squadra Prost. Le due Ferrari di Bergher e Mansell ebbero dei problemi meccanici e si dovettero ritirare. Prost perse diverse posizioni durante il cambio ai box e sul podio, dietro a Senna, arrivarono i due italiani Patrese e Alboreto. Ottima prova anche per gli altri azzurri in pista con Nannini quarto e Tarquini sesto.

    Messico 1990

    Le qualifiche del 1990 furono con un meteo variabile che mandò in difficoltà molti piloti. Tra i big a farne le spese è Alain Prost costretto a partire dal 13° posto in griglia di partenza. La gara si corse sotto al sole e fu strepitosa la performance di Prost a bordo della Ferrari. Il francese sfilò uno dopo l’altro i piloti arrivando a ridosso delle prime posizione. Senna non cambiò i pneumatici e uno di essi al 63° giro esplose costringendo il brasiliano al ritiro. Prost riuscì ad attaccare e superare Mansell vincendo cosi una spettacolare gara in rimonta. Per la Ferrari fu doppietta.

    Patrese

    Riccardo Patrese conquistò la pole position mentre Senna ebbe un violento incidente nella veloce ultima curva, la Peraltada, uscendone illeso. Al via il pilota italiano perse diverse posizioni ma riuscì a riprendersi andando a vincere il Gran Premio. Nigel Mansell completò la doppietta Williams arrivando secondo al traguardo. Ci furono addirittura 13 ritiri e sotto la bandiera a scacchi arrivarono 12 piloti. Fuori entrambe le Ferrari per noie meccaniche: Prost si ritirò per un problema all’alternatore ad inizio gara mentre Jean Alesi ebbe un guaio alla frizione. Sul terzo gradino del podio arrivò Ayrton Senna con la McLaren.

    PODIO GP MESSICO 1992

    Nel 1992 ci fu il dominio Williams in Messico. Le due monoposto motorizzate Renault riuscirono a conquistare le prime due posizioni in griglia di partenza grazie alla pole di Mansell e al secondo posto di Patrese. Anche in gara sono le Williams a dettare il ritmo con Mansell che taglia il traguardo per primo davanti a Patrese. Terzo posto per un giovane Michael Schumacher a bordo della Benetton motorizzata Ford. Ayrton Senna si è dovuto ritirare al giro numero 11 per un problema di trasmissione mentre Alesi non chiuse la sua gara per un guaio al motore. Andrea De Cesaris chiuse al quinto posto alle spalle della McLaren di Berger.

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