GP Messico F1 2016, anteprima: l’inseguimento continua

GP Messico F1 2016, anteprima: l’inseguimento continua

Ultimo back-to-back dell'anno a Città del Messico, dove Hamilton deve proseguire il lavoro iniziato a Austin

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    GP Messico F1 2016, anteprima: l’inseguimento continua

    Sarà il tema delle ultime gare dell’anno, anche del Gran Premio del Messico 2016. Hamilton obbligato a vincere e attaccare, Rosberg attendista e pronto ad approfittare per affondare il colpo decisivo e mettere la parola fine sul mondiale. Con il successo di Austin si è materializzato lo scenario che concretamente era prospettabile già dopo Suzuka: non servirà rischiare alcunché a Nico per mettersi in tasca il titolo e, se negli States Lewis è stato complessivamente più veloce su tutto il week end, in Messico si riparte da zero. Lo scorso anno vinse Rosberg, senza dimenticare le “tutele” garantite dal box Mercedes che di fatto congelò le posizioni impedendo a Hamilton di azzardare una scelta strategica diversa sulle gomme. Per seguire la gara del GP Messico F1 2016 LIVE in diretta web, BASTA CLICCARE QUI!

    Il circuito di Città del Messico, in quota, a 2.250 metri sul livello del mare, metterà a dura prova il turbocompressore, costretto a girare a regimi più elevati a causa della minore densità dell’aria, aspetto che si riflette anche sul raffreddamento dell’impianto frenante e sulla resistenza aerodinamica. Mercedes favorite d’obbligo, resta da capire quanto le Red Bull potranno essere competitive. A Austin hanno messo pressione in qualifica e in gara, in Messico lo scenario potrebbe essere diverso, per il lungo rettilineo che spreme a fondo la power unit. Hamilton avrebbe più che mai bisogno di altri avversarsi in grado di frapporsi tra lui e Rosberg, in modo da velocizzare il recupero in classifica, dove sconta ancora 26 lunghezze di ritardo.

    La Ferrari è concentrata sul lavoro in ottica 2017, non sono certo gli unici. A Suzuka molto veloce e competitiva, comprimaria negli USA. Cosa attendersi in Messico è un’incognita.

    In teoria potrebbe tornare sui valori di competitività visti a Monza, chissà se anche in grado di disturbare le Mercedes. Delle gare restanti prima della chiusura di Abu Dhabi, Città del Messico e Interlagos appaiono quelle più favorevoli sulla carta.
    Maurizio Arrivabene ha chiarito quello che è l’aspetto ovvio: si lavora alla ricerca del carico aerodinamico necessario per il 2017, sperimentando soluzioni, sarebbe folle continuare a pensare a ogni singola tappa con la speranza di strappare un risultato platonico in un 2016 da buttar via.

    Le altre partite interessanti nella top ten vivranno sul confronto Force India-Williams, favorevole a quest’ultima a Austin, con Massa a rosicchiare qualche punto e Perez in faticosa rimota dopo i problemi al primo giro, quelli che hanno estromesso dai giochi un Nico Hulkenberg altrimenti fortissimo negli Stati Uniti. Destinata a soffrire sembra essere la McLaren, per le caratteristiche del tracciato, ma reduce da una gara favorevole, aiutata dalla determinazione di quel campione assoluto che si conferma ancora essere Fernando Alonso.

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