GP Messico F1 2016, Hamilton come Prost. Ma Rosberg avrà il matchpoint iridato a Interlagos

Dominio del pilota inglese a Città del Messico. Rosberg fa secondo e gli basta per giocarsi la prima chance di chiudere la partita

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    GP Messico F1 2016, Hamilton come Prost. Ma Rosberg avrà il matchpoint iridato a Interlagos

    Tante quante il Professore. Lewis Hamilton trionfa nel Gran Premio del Messico 2016, senza avversari. Cinquantuno vittorie come Alain Prost, recupera ancora 7 punti su Rosberg, ma non basta per il mondiale. Interlagos e Abu Dhabi le ultime due occasioni per vincere e augurarsi che Nico non faccia un secondo e un terzo. AAA Cercasi alleati. Ad Abu Dhabi, occhio alle Red Bull.

    Intanto, c’è una vittoria da celebrare, un dominio totale, meritato, con il neo dell’errore alla prima curva in partenza. «E’ stata fantastica questa gara, con tutta questa gente. Onestamente è il miglior pubblico che troviamo in tutto il mondo, probabilmente è lo stadio che aiuta, certo correre in casa (Silverstone; ndr) è fantastico. Il traguardo più importante è quello del team (17 vittorie, mai nessuno prima in un campionato; ndr), più di metà delle mie vittorie le ho ottenute con loro, sono molto fiero di far parte di questa squadra».

    La vittoria arriva a sugellare una supremazia totale, perlomeno rispetto a Rosberg: «Per qualche motivo ho avuto un gran passo in questo week end e non ho avuto nemmeno bisogno di spingere a tutta. Nel giro di formazione ho avuto un problema al freno anteriore, che si è vetrificato e non riuscivo a riscaldarlo, c’era tanta differenza di temperatura tra il disco destro e sinistro, così sono arrivato in curva 1 e ho bloccato, sono stato fortunato che non ci fosse un muro, per la velocità che avevo. Pensavo di dovermi fermare per le forti vibrazioni, non riuscivo nemmeno a vedere davanti. A parte la prima curva sì, tutto è stato sotto controllo. Avevo una gomma completamente spiattellata, ho faticato tanto».

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    Oltre a Vettel, anche Nico Rosberg ha fatto i conti con la furia cieca di Max Verstappen. In partenza e al giro 50, con un attacco improvviso e azzardato. Il tedesco avrà il primo vero match-point a Interlagos, dovesse vincere, anche con un secondo posto di Hamilton sarebbe campione del mondo Rosberg.

    La gara di Città del Messico è vissuta sui due momenti chiave in partenza e nella bagarre con la Red Bull: «E’ stata una buona giornata, Lewis questo week end è stato troppo veloce e ho dovuto accettare il secondo posto. Ci sono state tantissime battaglie, all’inizio mi sono toccato con Max e va bene arrivare secondo. Le belle gare sono fatte così, è stato un contatto al limite e sono contento di aver gestito la situazione. Come detto, la manovra di Max era al limite ma non sono io a dover giudicare, è stata comunque una bella gara. A parte questo tutto è stato ok, Lewis era troppo veloce per me e ho fatto un ottimo lavoro».