GP Messico F1 2016, qualifiche Ferrari. Vettel: “Sono incazzato, la Q2 è stata una passeggiata”

Le premesse erano quelle ideali, dopo la Q2. Però con le supersoft è mancato il salto di qualità

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    GP Messico F1 2016, qualifiche Ferrari. Vettel: “Sono incazzato, la Q2 è stata una passeggiata”

    Fortissimi con le gomme morbide, poi Raikkonen monta le supermorbide nella Q2 delle qualifiche del GP del Messico e si intuisce che la mescola più prestazionale non funziona a dovere sulla Ferrari, causa temperature troppo elevate che mandano le coperture fuori dalla finestra operativa. Lo scenario si ripete in Q3 e le Rosse si ritrovano in una posizione immeritata. C’era il potenziale per una seconda fila tranquilla, forse anche andare a caccia della prima, comunque vicinissimi a Hamilton, però i due tentativi non danno il tempo atteso, si copia quello della seconda eliminatoria, senza approfittare dei 6 decimi di miglioramento stimati rispetto alle supersoft. Una delusione, mitigata dal fatto che al via domani partiranno entrambi con gomma morbida, potranno andare più lunghi delle Red Bull, forse immaginare una sola sosta ai box. Però nel sabato di Città del Messico la Ferrari poteva staccare il miglior risultato dell’anno in qualifica, dispiace per l’occasione sfumata. E dispiace anzitutto ai piloti, Sebastian Vettel quello che manifesta più chiaramente le sensazioni che lascia la Q3. Per seguire la gara del GP Messico F1 2016 LIVE in diretta web, BASTA CLICCARE QUI!

    «Sono molto molto deluso, la macchina è veloce, il Q2 è stata una passeggiata per noi con le gomme soft e il feeling era molto migliore che con le supersoft. Le condizioni della pista erano miglior di ieri, oggi con le supersoft non abbiamo guadagnato nulla: abbiamo provato a fare delle cose ma non puoi fare più di tanto in qualifica. Tutti hanno migliorato con le supersoft di mezzo secondo, la macchina è sicuramente veloce, non c’è niente di sbagliato, sono piuttosto incazzato e partiremo in una posizione che non spetta a questa macchina: saremmo dovuti partire in seconda fila, probabilmente anche in prima. E’ un grosso handicap partire così indietro», spiega Seb.

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    Raikkonen sta davanti di 5 millesimi, ma il dispiacere è lo stesso, forse anche maggiore perché scatterà sesto, dal lato sporco della pista: «La macchina andava piuttosto bene, siamo partiti bene in qualifica, poi però è stato difficile far funzionare le gomme regolarmente e trovare aderenza. Nell’ultima fase della qualifica ci sembrava stessimo arrivando, ci ho provato al secondo stint di Q3, non avevo però più velocità sul dritto. Domani non sarà ideale partire da questa posizione, dovremo vedere cosa troveremo in macchina, è deludente concludere le qualifiche così, credo abbiamo molta velocità anche se oggi non siamo riusciti a usarla».

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