GP Messico F1 2016, Rosberg: “Non mi interessa cosa dice Ecclestone”

GP Messico F1 2016, Rosberg: “Non mi interessa cosa dice Ecclestone”

Tanto mercato in conferenza stampa e Nico risponde alle parole di Ecclestone, che non lo vedrebbe come un campione del mondo interessante

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    GP Messico F1 2016, Rosberg: “Non mi interessa cosa dice Ecclestone”

    E’ stato il mercato piloti a tenere banco nella conferenza del Gran premio del Messico 2016. Tanti sedili da assegnare ancora, insieme al titolo iridato. Nico Rosberg può chiudere la partita già questo fine settimana, con una vittoria e il ritiro di Lewis Hamilton. Ma non vuole proiettarsi troppo in avanti e l’approccio resta quello solito: vincere la gara, poi il resto si vedrà. «Finora è stata una stagione grandiosa, che mi ha portato in questa posizione; come detto, però, il modo per ottenere le migliori prestazioni possibili è concentrarmi sulle cose che sono sotto il mio controllo, quindi vincere qui». Per seguire la gara del GP Messico F1 2016 LIVE in diretta web, BASTA CLICCARE QUI!

    Meritatamente è in testa al mondiale e i commenti di Bernie Ecclestone lasciano il tempo che trovano, quando dice che una vittoria di Rosberg non sarebbe positiva per la Formula 1 perché è poco (per nulla) personaggio: «Per me non è importante cos’ha detto Ecclestone, io mi concentro sul mio lavoro e basta. Vincere il titolo sarebbe un sogno d’infanzia che si realizza, ma questo week end la cosa importante per me è vincere il Gran Premio del Messico. Ci saranno sempre persone con opinioni contrarie a me, è la natura di questo ambiente. Preferisco concentrarmi sulle persone che mi sostengono».

    Nella conferenza del giovedì, accanto a Nico i due piloti di casa, Perez e Gutierrez. Se il primo ha un sedile confermato per il 2017, una posizione ottima in Force India, per Gutierrez lo scenario è molto più complesso e incerto: «Gene Haas è stato molto chiaro con i giornalisti, vogliono aspettare qualche gara. Per fortuna ho altre opzioni che sto prendendo in seria considerazione al momento, non posso rischiare di aspettare altre gare e poi perdere tutto. Sto facendo del meglio e le cose stanno prendendo la giusta piega, c’è una scadenza e dovrebbe cadere nella prossima settimana», ha spiegato sulla tempistica legata a novità sul prossimo anno. In Haas non sembrano soddisfatti del rendimento garantito quest’anno, così potrebbe accasarsi altrove, a meno che il peso degli sponsor non sia predominante.

    Guarda alla Force India per seguire le evoluzioni sul sedile lasciato libero da Hulkenberg, anche Marcus Ericsson: «Tutti i piloti che non hanno ancora un contratto stanno puntando i sedili disponibili, la Force India è un’opzione ma anche la Sauber è molto promettente per il prossimo anno, stiamo tenendo aperte tutte le porte, spero presto di sapere cos’accadrà in futuro». Più interessante però una figura come Ocon, la cui presenza sarebbe agevolata dal rapporto già in essere tra Force India e Mercedes, legato alla fornitura di motori. «Sono molto felice di aver compiuto tutti questi progressi insieme al team, non è stato semplice arrivare a metà stagione. La Mercedes sta gestendo la mia carriera, al momento mi sto concentrando sulle gare che rimangono, poi vedremo. Se farò un buon lavoro ci sarà sempre chi parlerà bene e mi darà delle opportunità».

    Quanto al titolare e faro per il futuro, Sergio Perez, la scelta di restare è stata dettata dalla logica: «In Force India c’è un buon potenziale, siamo in continuo progresso, al momento quarti nel Costruttori. Per progredire sarei dovuto andare in uno dei primi tre team, ma erano tutti occupati, ho pensato che fosse la cosa migliore anche in vista della nuova generazione di macchine in arrivo». L’obiettivo è un posto in Ferrari. E chi vorrebbe come compagno di scuderia? «Sarà difficile avere un pilota al livello di Nico, vorrei qualcuno che ci aiuti a capire i riscontri della nuova macchina, che sia veloce abbastanza per spingermi a dare il meglio, sarebbe a vantaggio del team, il successo della squadra è in gran parte dovuto a questo, ci siamo spinti a vicenda dalle prove fino alle gare con Nico (Hulkenberg; ndr)».

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