GP Messico F1 2017: gara a forte rischio dopo il sisma di Città del Messico

Dopo il terremoto che ha colpito Città del Messico, l'autodromo Hermanos Rodriguez è stato utilizzato come campo d'accoglienza. La gara, in programma tra 40 giorni, è a forte rischio.

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    GP Messico F1 2017: gara a forte rischio dopo il sisma di Città del Messico

    Il GP Messico F1 2017 è a forte rischio. Il terribile sisma di magnitudo 7.1 della scala Richter, che ha messo in ginocchio Città del Messico qualche giorno fa, non ha danneggiato l’ Autódromo Hermanos Rodríguez, sede della 18^ gara stagionale ed in programma dal 27 al 29 Ottobre. In queste ore si stanno facendo degli accurati controlli all’impianto, ma sembra che la situazione generale sia buona.

    Per questo motivo nella struttura sono stati allestiti servizi d’emergenza e un campo d’accoglienza per tutte le famiglie colpite dal tremendo terremoto. Quando mancano circa 40 giorni al Gran Premio, pare molto difficile che il governo e le autorità locali decidano di rendere agibile il circuito per il Gran Premio di Formula 1 a discapito degli sfollati.

    La FIA e Liberty Media non hanno rilasciato ancora nessun comunicato ufficiale sulla situazione in Messico. Si aspetteranno probabilmente i prossimi giorni per capire cosa deciderà di fare il governo locale. L’ipotesi della cancellazione dell’evento è quella più probabile, ma non è da escludere che le autorità messicane decidano di rendere agibile l’autodromo per far gareggiare Hamilton e compagni e mostrare al mondo intero la propria voglia di ripartire dopo il cataclisma che ha distrutto intere famiglie.

    In caso di cancellazione del round messicano, dopo il GP degli Stati Uniti in programma il 22 Ottobre, si volerà direttamente a Sao Paulo per il Gran Premio del Brasile, penultima prova della stagione. Difficile, se non impossibile, che la gara messicana venga sostituita con un altro evento visto i tempi ristretti a disposizione dagli organizzatori del campionato.

    Infine non è da escludere che la FIA possa decidere di posticipare, magari a fine stagione, il Gran Premio del Messico. In questo caso le autorità locali avrebbero a disposizione un altro mese per rendere agibile l’autodromo Hermanos Rodríguez e regalare al popolo centroamericano l’evento che sarebbe utile, sia a livello economico che d’immagine, per ripartire e ricostruire.