GP Messico F1 2017, Mercedes. Hamilton iridato: “E’ stata la stagione più impegnativa tra tutte”

Hamilton è campione del mondo, ma il GP del Messico 2017 gli riserva poche gioie, dopo il contatto in partenza

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    GP Messico F1 2017, Mercedes. Hamilton iridato: “E’ stata la stagione più impegnativa tra tutte”

    Il 2017 doveva essere l’anno della conferma, nonostante il cambio regolamentare. E la missione è stata centrata da Mercedes. Il Gran Premio del Messico F1 2017 assegna il quarto titolo iridato a Lewis Hamilton, adesso ha il palmares iridato di Alain Prost e Sebastian Vettel. La vittoria arriva con un risultato ai margini della top ten, non quello che cercava Lewis. Sul podio finisce Bottas, rimedia un distacco pesante da una Red Bull più veloce, come ha ammesso il finlandese.

    La rimonta dal fondo di Hamilton non è stata così rapida come si poteva immaginare. Il passo non è stato quello di Vettel né tantomeno di Verstappen. Ha legittimato il titolo nel corso dell’intera stagione, in Messico Hamilton ha dovuto accontentarsi della nona posizione, vale la festa. «Voglio ringraziare tutti quelli che sono qui a sostenerci. La gara non è andata come avrei voluto, avevo fatto una buona partenza, non so cosa sia successo in curva 3, io ho lasciato tantissimo spazio. Devo ringraziare la mia famiglia, il mio team. Mi sembra surreale, questa non è la gara che volevo. Non ho mai mollato, è la cosa più importante, ho sempre pescato nel mio cuore per andare avanti fino alla fine», dice Hamilton a caldo.

    E prosegue: «E’ un modo orribile di vincere a esser sincero, ma cosa potevo farci? Non credo di essere stato troppo aggressivo in partenza, ho messo la macchina nella posizione perfetta e ho lasciato tanto spazio per la macchina dietro. Devo ringraziare tutti i ragazzi a Bricksworth e Brakcley, per il duro lavoro. Vincere il mondiale costruttori quest’anno è stata già un’enorme conquista, ma aiutarmi a raggiungere questo incredibile risultato, sono così grato! Ho provato a non lasciare nulla di intentato, è la filosofia che ha tutto il team. Come pilota provi e alzi l’asticella, oggi è stata la giornata più insolita, essere 40″ dietro è orribile, come trovarsi nella terra di nessuno. Dovevo solo pensare a guardare avanti, non avevo idea di cosa sarebbe accaduto al campionato, pensavo solo a recuperare e provare a passare è stato un disastro. Sono davvero contento di questo quarto titolo, dovrò prendermi del tempo per pensarci ma sono fiero. Spero che i tifosi siano contenti del risultato di quest’anno, io continuerò a crescere il più possibile. Credo sia stata la stagione più impegnativa tra tutte, non commettere mai errori dovendo competere con un quattro volte campione del mondo: è stata dura».