GP Messico F1 2017, Red Bull. Verstappen in trionfo: “Spero di lottare per il titolo nel 2018″

Dominio incontrastato di Max Verstappen nel GP del Messico. Red Bull che perde Ricciardo per un problema al MGU-H della power unit Renault

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    GP Messico F1 2017, Red Bull. Verstappen in trionfo: “Spero di lottare per il titolo nel 2018″

    Luci spettacolari e cupe ombre, in casa Red Bull dopo il Gran Premio del Messico F1 2017. Max Verstappen trionfa, domina la gara con una superiorità imbarazzante, Daniel Ricciardo è costretto al ritiro, per problemi alla power unit, peraltro un’unità nuova. Week end dai due volti, che porta Verstappen alla seconda vittoria dell’anno, maturata con una monoposto apparsa nettamente più rapida degli avversari. «Sono andato con il mio passo, controllando, è stata una gara grandiosa. E’ stata una bella partenza, sono riuscito a prendere un certo margine e ho fatto la mia gara. In partenza ho dovuto essere un po’ aggressivo, è così che mi piace, è stato grandioso, poi ho potuto controllare la gara. Credo che anche a Austin fossimo molto veloci ma su questa pista la nostra macchina si è adattata particolarmente. Spero di essere in lotta per il titolo il prossimo anno, sarebbe fantastico», racconta Max a caldo.

    L’episodio decisivo arriva in partenza. O meglio: in curva 1. Si presentano appaiati Vettel all’interno, Verstappen a centro pista, Hamilton sulla traiettoria pulita ed esterna. Verstappen affonda la staccata e gira davanti alla Ferrari, sebbene largo, ma è il richiamo di curva 2 a offrirgli il favore della traiettoria. Da lì in poi, una passeggiata. Con qualche giro veloce inserito di tanto in tanto, a ribadire la superiorità netta. «La macchina aveva un gran bilanciamento, sono riuscito a gestire le gomme e portare a casa la vittoria. Sapevo che la macchina era buona ma non immaginavo lo sarebbe stata a tal punto in gara. Ho visto il ritiro di Daniel, una Toro Rosso davanti in fiamme e speravo non accadesse lo stesso a me. Abbiamo ridotto molto le prestazioni del motore e tutto sembrava a posto. Ho avuto la mia dose di sfortuna a inizio anno, sono contentissimo che non mi sia successo nulla». Purtroppo accade a Ricciardo, protagonista di un primo giro da urlo, con 8 posizioni recuperate, poi il passaggio in settima, prima del ritiro. «Oggi è accaduto qualcosa al turbo, quando ho frenato per curva 4 ho sentito un rumore strano dal turbo. Poi ho riaccelerato e non c’era più potenza, credo sia stata qualcosa al turbo. Peccato, perché venerdì è andato bene, ieri e oggi (qualifiche e gara; ndr) un disastro. Questo week end, Renault non so, era un po’ persa sull’affidabilità. Non so perché quest’anno e non l’anno scorso, non c’è stato niente da fare». Origine dei problemi che è confermata da Christian Horner: è stato il MGU-H a cedere. «E’ stata una giornata molto deludente per Daniel, abbiamo preso una penalità per evitare lo scenario di problemi al motore e sfortunatamente abbiamo accusato quello che sembra un cedimento dell’MGU-H. Era riuscito a salire in settima posizione prima del ritiro e certamente saremmo stati sul podio. E’ la nostra unica frustrazione di giornata».