GP Messico F1 2017, tattiche: 1 solo pit stop

Per vincere il GP del Messico 2017 di F1 basterà un pit stop secondo i dati forniti dalla Pirelli

da , il

    GP Messico F1 2017,  tattiche: 1 solo pit stop

    Il Gran Premio del Messico di Formula 1 2017 passerà alla storia per aver regalato a Lewis Hamilton il quarto titolo mondiale piloti. Tutto è pronto per la festa in casa Mercedes dove hanno già conquistato il titolo costruttori domenica scorsa ad Austin. La Ferrari proverà a rendere difficile la vita alle frecce d’argento ma a Lewis Hamilton basterà arrivare quinto e sarà campione del mondo anche in caso di vittoria di Sebastian Vettel. Che gara sarà il GP del Messico? Cosa aspettarci? Il rischio di clamorose sorprese non è all’orizzonte. Anche sul fronte strategico, pare che la tattica vincente sarà quella ad una sosta. Almeno stando ai dati della Pirelli

    CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Messico F1 2017 con risultati e classifica

    GP Messico F1 2017: stesse gomme di Austin

    La Pirelli ha portato sul circuito di Città del Messico le stesse mescole di pneumatici usate nel GP degli USA. A differenza di quanto visto ad Austin, però, la tattica vincente del GP del Messico potrebbe essere quella ad una sola sosta. Partenza con le gomme Ultra Soft e poi passaggio alle Super Soft. Qualcuno proverà con le Soft.

    In generale va ricordato che l’asfalto del tracciato dedicato alla memoria dei fratelli Rodriguez è molto liscio, scivoloso e con basso livello di degrado. Sostanzialmente la pista è composta da una parte velocissima e da una più lenta che si snoda all’interno dello stadio. A scoraggiare un alto numero di pit stop c’è anche la lunga pit lane la cui percorrenza fa perdere diversi secondi e influenza nettamente le strategie.

    Pirelli, Isola:”Mescole più morbide per migliorare le prestazioni”

    “Anche in Messico abbiamo portato mescole più morbide di uno step rispetto al 2016, allo scopo di aumentare le prestazioni e avere gare ancora più entusiasmanti – ha dichiarato Mario Isola della Pirelli – Per il secondo anno consecutivo portiamo su questa pista una nuova mescola: nel 2016 era stata la volta della Red supersoft. I Team non hanno molta familiarità con l’attuale configurazione del circuito, sul quale si sono disputate solo le ultime due edizioni del Gran Premio. Il programma di lavoro delle prove libere sarà quindi particolarmente importante, soprattutto quello con i pneumatici ultrasoft”.

    Il responsabile del progetto Pirelli in Formula 1 non si sbilancia ancora in pronostici su quale sia la tattica vincente ma la sosta singola appare la più accreditata per le ragioni sopra descritte. Ovviamente tutto potrebbe cambiare in caso di maltempo o qualora esca qualche safety car.