GP Monaco F1 2012, prove libere 2: Button più veloce della pioggia

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    Jenson Button Montecarlo

    Era attesa per domani la pioggia su Montecarlo, invece è arrivata in anticipo a rovinare la seconda sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco. Dopo un avvio sull’asciutto, con tutti i piloti che ne hanno approfittato per inanellare giri, un primo scroscio di pioggia ha interrotto la sessione. I tempi fatti segnare nei primi 15 minuti hanno resistito per l’intero turno di libere, mentre la pista è via via peggiorata, obbligando a montare le intermedie. Il miglior tempo del giovedì va a Button, unico pilota che ha sfruttato le supermorbide prima che arrivasse la pioggia.

    Dietro di lui Grosjean, con gomme morbide, poi i due ferraristi – con Massa davanti ad Alonso -, Maldonado, Rosberg, Webber, Kobayashi, Schumacher e Vettel. Si prospetta una sessione di libere sabato mattina molto trafficata, nella quale sistemare i dettagli per le qualifiche e provare un mini long run in vista gara. Il tutto con un occhio al cielo, che potrebbe portare a qualifiche sull’asciutto e una gara bagnata.

    Cronaca prove libere 2 – Gp Monaco

    Condizioni assai diverse oggi pomeriggio in avvio del secondo turno di prove libere del Gran Premio di Monaco. Il sole ha lasciato il posto alle nuvole, con la temperatura che in avvio segnava 23° C nell’aria e 30° C sull’asfalto. A differenza di quanto accaduto nella prima sessione di prove, tutti i piloti si sono catapultati in pista per approfittare dell’asfalto asciutto, con le previsioni a dare pioggia dopo 15 minuti dall’inizio. Gran traffico tra i guardrail del Principato, con Raikkonen che immediatamente al semaforo verde ha iniziato il suo weekend di gara, dopo aver perso l’intera prima sessione a causa di un lungo lavoro di sostituzione dello sterzo.

    In testa alla classifica dei tempi è andato Button, dopo meno di 10 minuti dal via. Per l’inglese 1’17″095 davanti a Schumacher e Hamilton. Un’evoluzione dei riferimenti che è stata comunque assai veloce, con la pioggia incombente. Alonso con facilità ha replicato i tempi fatti segnare al mattino, girando 1’16″661 dopo tre giri lanciati.

    Button è stato il primo a montare le gomme supermorbide, ottenendo il miglior tempo (1’15″746) a poco più di 15 minuti dall’apertura della pitlane: record in tutti e tre i settori (19″6-35″2-20″8). Da tenere d’occhio Grosjean, che già al mattino ha messo in mostra un ottimo potenziale e al pomeriggio – mentre Button otteneva il miglior tempo con le supermorbide – si fermava a meno di 4 decimi con le gomme morbide.

    Fuochi d’artificio conclusi dopo 15 minuti di prove, quando una pioggerellina quasi impalpabile ha reso scivoloso quanto bastava il tracciato per congelare momentaneamente tempi e lavoro delle scuderie. Button davanti a Grosjean, poi Massa (+0″856), Alonso (+0″915), Maldonado (+1″074), Rosberg (+1″275), Webber (+1″402), Kobayashi (+1″407), Schumacher (+1″547) e Vettel (+1″557) a chiudere la top ten. Una situazione di pista che però non sufficientemente bagnata per montare le intermedie, ma nemmeno asciutta per sfruttare le gomme slick senza correre il rischio di danneggiare la macchina in un’uscita: il risultato è stata la paralisi delle prove.

    Nell’attesa che ha costretto tutti i piloti ai box, sulla macchina di Alonso si sono apportate delle modifiche al set-up, con i meccanici che hanno lavorato nella zona degli ammortizzatori all’anteriore.

    Timo Glock è stato il primo a “sacrificarsi” e riprendere la via della pista con gomme morbide, per verificare le condizioni dell’asfalto. Anche Raikkonen e Alonso hanno seguito il tedesco della Marussia, a meno di un’ora dal termine, sempre con gomme morbide. La zona più a rischio per le condizioni scivolose dell’asfalto è rimasta la curva in discesa del Mirabeau. L’attività in pista è ripresa con una certa continuità a poco più di 45 minuti dal termine, con 19 piloti a girare contemporaneamente e Romain Grosjean che ha calzato le supermorbide, mentre in Sauber sulla macchina di Kobayashi è stato montato un nuovo fondo piatto per delle valutazioni aerodinamiche.

    Prove libere più che mai spezzettate, con la pioggia che a intermittenza ha fatto capolino sulla pista e ha riportato nuovamente tutti ai box. Solo Kobayashi inizialmente ne ha approfittato per un installation lap con le intermedie, poi anche le due Toro Rosso hanno seguito l’esempio del giapponese. Ma a 30 minuti dalla conclusione Vergne e Ricciardo sono rimasti gli unici a macinare chilometri con le intermedie.

    Nessuna chance di migliorare i tempi, con la pista sempre più bagnata. Così anche Grosjean, Senna, Raikkonen, e Hulkenberg hanno preso le misure montando le intermedie. Dopo il lungo di Karthikeyan al mattino, anche Senna è andato nella via di fuga al Mirabeau, senza danneggiare la sua Williams: retromarcia innestata e ha ripreso la pista. Anche a Maldonado, pochi secondi dopo Senna, è toccata la stessa sorte: con l’aiuto dei commissari ha fatto qualche manovra come si conviene in città ed è rientrato ai box.

    Negli ultimi minuti prima della bandiera a scacchi tutti i piloti hanno effettuato alcuni giri con le intermedie.

    1. Jenson Button – McLaren -1’15″746

    2. Romain Grosjean – Lotus -1’16″138 +00″392

    3. Felipe Massa – Ferrari- 1’16″602 +00″856

    4. Fernando Alonso – Ferrari- 1’16″661 +00″915

    5. Pastor Maldonado – Williams- 1’16″820 +01″074

    6. Nico Rosberg – Mercedes- 1’17″021 +01″275

    7. Mark Webber – Red Bull -1’17″148 +01″402

    8. Kamui Kobayashi – Sauber- 1’17″153 +01″407

    9. Michael Schumacher- Mercedes- 1’17″293 +01″547

    10. Sebastian Vettel -Red Bull -1’17″303 +01″557

    11. Lewis Hamilton – McLaren -1’17″375 +01″629

    12. Paul di Resta – Force India -1’17″395 +01″649

    13. Bruno Senna – Williams -1’17″655 +01″909

    14. Nico Hulkenberg – Force India -1’17″800 +02″054

    15. Sergio Pérez – Sauber -1’18″251 +02″505

    16. Vitaly Petrov – Caterham -1’18″440 +02″694

    17. Jean-Eric Vergne – Toro Rosso- 1’18″522 +02″776

    18. Daniel Ricciardo – Toro Rosso- 1’18″808 +03″062

    19. Kimi Raikkonen – Lotus -1’19″267 +03″521

    20. Timo Glock -Marussia -1’19″309 +03″563

    21. Heikki Kovalainen -Caterham- 1’20″029 +04″283

    22. Charles Pic – Marussia -1’20″240 +04″494

    23. Pedro de la Rosa – HRT- 1’20″631 +04″885

    24. Narain Karthikeyan – HRT -1’20″886 +05″140