GP Monaco F1 2012: Vettel vuole far saltare il banco

Formula 1: Sebastian Vettel partirà decimo nel GP di Monaco 2012 ma proverà a mettere in piedi una strategia alternativa per recuperare posizioni

da , il

    GP Montecarlo 2012  vette, red bull f1

    Sebastian Vettel è un tipo che non va mai dato per spacciato. Le qualifiche del Gran Premio di Monaco di Formula 1 2012 sono state per lui deludenti. Indubbiamente. Ma il non aver fatto registrare nessun riferimento cronometrico nella Q3 gli dà la possibilità di scegliere con quali gomme cominciare la corsa. L’idea è quella di giocare d’azzardo. Tentare di partire con le gomme soft e tirare lungo con la speranza che gli altri che lo precedono, dotati di pneumatici supersoft, paghino dazio quanto prima. Il rischio è alto ma il due volte iridato ha poco da perdere. I favoriti per la gara sono altri. Sono il compagno di squadra Mark Webber, il pilota della Mercedes Nico Rosberg ed il francese della Lotus Romain Grosjean. Già Fernando Alonso, quinto in griglia, si tira fuori e punta solo al podio.

    Sebastian Vettel: “Qualifica confusa per me”

    E’ un Sebastian Vettel confuso quello visto nelle qualifiche del GP di Monaco 2012. Si trova senza pneumatici supersoft nella Q3 e poi decide di non completare nessun giro cronometrato. Il tutto mentre Webber volava verso la pole position. “E’ stato un peccato perché la macchina andava molto bene nelle prove libere – ha dichiarato il due volte campione del mondo – abbiamo fatto un passo verso la direzione sbagliata e la macchina non è andata bene in qualifica”. Per la gara avrà ritrovato il feeling perduto. In più, come si legge dal Twitter della scuderia Red Bull, c’è grande fiducia nella strategia che sarà adottata. Disperata ma sicuramente redditizia: se parti decimo a Montecarlo sai che hai ben poco da perdere. Per cui tutto quello che arriverà sarà tanto di guadagnato.

    Lewis Hamilton: “Molti mi renderanno la vita dura”

    “E’ stata una delle qualifiche più dure della stagione - ha dichiarato Lewis Hamiltonabbiamo faticato molto soprattutto con le curve a bassa velocità. Per domani sarà altrettanto difficile anche perché ci sono molti piloti davanti a me che mi renderanno la vita dura”. Il pilota McLaren non è soddisfatto del modo in cui le gomme vanno in temperatura:“Ci è mancato il grip. Mi sono comunque divertito - ha aggiunto l’anglocaraibico – la strategia avrà un ruolo chiave. Con una buona partenza, inoltre, potrò trovarmi a lottare per la vittoria. A Monaco può succedere di tutto. Ed io darò tutto”, ha concluso Hamilton.

    Romain Grosjean: “Pole position era alla mia portata”

    Continua a restare in agguato Romain Grosjean. Sarà Montecarlo il posto giusto per piazzare la stoccata? Forse sì. Secondo il francese, il potenziale della Lotus è maggiore rispetto a quello visto in qualifica:“Potevamo essere più avanti ma c’era molto equilibrio e non sono riuscito a migliorarmi nel mio secondo tentativo. Peccato: la pole position era alla mia portata”. Grosjean guarda alla gara facendo grandi sogni:“La vettura si comporta bene anche con il pieno di carburante e non consuma le gomme. Non dobbiamo commettere errori ed arriverà un buon risultato”.