GP Monaco F1 2012: vince Webber! Ferrari 3a con Alonso

Formula 1: commento e cronaca del Gran Premio di Monaco 2012

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    GP Montecarlo 2012   patenza con incidente a Monaco

    E’ Mark Webber il vincitore del Gran Premio di Monaco di Formula 1 2012. Il pilota Red Bull parte dalla pole position e comanda autorevolmente una corsa dove non si conoscono emozioni, eccezion fatta per la caotica partenza con incidente che mette fuori gioco un possibile protagonista come Romain Grosjean. Unici due elementi di interesse sono l’attesa della pioggia che si materializza debolmente nel finale e la gara alternativa fatta da Sebastian Vettel che, a differenza di tutti gli altri della top ten, parte con gomme soft e passa alle supersoft per il secondo e ultimo stint.

    PARTENZA. Webber è in pole position. In prima fila c’è anche Rosberg. Seguono Hamilton, Grosjean, Alonso, Schumacher, Massa, Raikkonen e Vettel. Allo spegnersi dei semafori c’è un contatto tra Schumacher e Grosjean. Ha la peggio il francese che deve ritirarsi mettendo subito fine alle proprie ambizioni. La mossa del pilota della Lotus crea scompiglio anche nelle retrovie con Kobayashi che rovina la sua macchina e De La Rosa e Maldonado che sono costretti al ritiro.

    GIRO 01. Entra in pista la safety car per raccogliere i detriti rimasti alla prima curva e spostare le vetture di Grosjean e Maldonado. La classifica dei primi dieci è la seguente: Webber, Rosberg, Hamilton, Alonso, Massa, Vettel, Raikkonen, Schumacher, Hulkenberg e Senna. Da ricordare che il tedesco della Red Bull è l’unico con gomme soft. Tutti gli altri hanno supersoft.

    GIRO 20. Le posizioni si congelano con distacchi nell’ordine di qualche secondo per i primi cinque. Raikkonen, sesto, accusa un’eccessiva usura degli pneumatici e rallenta tutti quelli che lo seguono.

    GIRO 28. Pit stop di Rosberg. Il tedesco, così come tutti quelli che lo seguiranno, passa alle mescole soft.

    GIRO 29. Pit stop di Webber e Hamilton.

    GIRO 30. Pit stop di Alonso.

    GIRO 31. Pit stop di Massa.

    GIRO 35. Pit stop di Schumacher.

    GIRO 38. Pit stop di Button. Il campione del mondo 2009 non è mai entrato in gara. Passa dalle soft alle supersoft.

    GIRO 45. Pit stop di Vettel che passa alle supersoft. Rientra in pista in quarta posizione davanti a Hamilton e dietro ad Alonso. La classifica vede i distacchi minimi dal primo, Webber, al sesto, Massa passando per Rosberg, Alonso, Vettel e Hamilton. Il campione del mondo 2010 e 2011 è l’unico a girare con pneumatici supersoft ma non sembra poter impensierire la Ferrari che lo precede.

    GIRO 65. Schumacher ha un problema e si ritira. Il tedesco si era fatto sorpassare da Vergne e dalle Force India. La sua Mercedes accusare i postumi del contatto con Grosjean alla prima curva.

    GIRO 68. Inizia a cadere qualche goccia di pioggia. Il gruppo si compatta ulteriormente. Webber rallenta e tutti si accodano.

    GIRO 71. Vergne tenta la carta delle gomme intermedie ma la pioggia cessa immediatamente lasciando l’asfalto sostanzialmente asciutto.

    GIRO 72. Collisione tra Button e Kovalainen. Il pilota della McLaren si ritirerà due giri dopo. Non era comunque mai entrato in zona punti.

    GIRO 78. E’ Mark Webber il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi del Gran Premio di Monaco 2012. Il circuito di Montecarlo premia la Red Bull che con Vettel, autore di una strategia alternativa, risale dalla nona posizione iniziale fino al quarto posto. Sul podio salgono Rosberg e Alonso. Il più deluso è Hamilton che dalla terza piazzola del via non fa meglio del quinto posto davanti a Massa, Di Resta, Hulkenberg, Raikkonen e Senna.

    GP Monaco F1 2012: ordine di arrivo

    1. Webber Red Bull-Renault 1h46:06.557

    2. Rosberg Mercedes + 0.643

    3. Alonso Ferrari + 0.947

    4. Vettel Red Bull-Renault + 1.343

    5. Hamilton McLaren-Mercedes + 4.101

    6. Massa Ferrari + 6.195

    7. Di Resta Force India-Mercedes + 41.500

    8. Hulkenberg Force India-Mercedes + 42.500

    9. Raikkonen Lotus-Renault + 44.000

    10. Senna Williams-Renault + 44.500

    11. Perez Sauber-Ferrari + 1 lap

    12. Vergne Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    13. Kovalainen Caterham-Renault + 1 lap

    14. Glock Marussia-Cosworth + 1 lap

    15. Karthikeyan HRT-Cosworth + 2 laps

    Fastest lap: Perez, 1:17.298