GP Monaco F1 2012, Webber: “Paura quando ho visto la pioggia”

Formula 1: Mark Webber commenta il suo vittorioso Gran Premio di Monaco 2012

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    Mark Webber vince un Gran Premio di Monaco di Formula 1 2012 a due facce. La prima parte è di noia assoluta. La seconda, quella finale con la minaccia che viene dal cielo, è da thriller. Lo scroscio non arriva ma il pilota Red Bull se la vede brutta. A fine gara il primo a tagliare il traguardo del circuito di Montecarlo isola tre momenti chiave della sua corsa. La partenza senza problemi; il primo pit stop dove si è difeso dal rischio del sorpasso da parte di Rosberg e dove ha dovuto controllare la strategia alternativa adottata dal compagno di squadra Sebastian Vettel; le ultime fasi, infine, nelle quali non si sapeva quanta pioggia sarebbe venuta a cadere.

    Mark Webber: “Ho marcato Rosberg”

    “E’ stata una gara interessante: semplice in partenza quando, con le supersoft, ho preso un certo divario tenendo Nico Rosberg dietro di me. A quel punto ho cercato di creare un certo divario anche se, al momento del pit stop, non si sapeva se sarebbe piovuto oppure no. Allora abbiamo provato ad allungare il primo stint. Quando Nico è entrato prima di me, abbiamo dovuto seguirlo per non perdere il vantaggio”, ha spiegato Mark Webber. “Nella seconda parte Sebastian Vettel era davanti a me e teneva un buon passo – ha proseguito l’australiano della Red Bull – noi aspettavamo che lui rientrasse e intanto provavamo a riscaldare le gomme per ritrovare il ritmo. Una volta tornato in testa mi sono concentrato su Nico. Al momento della pioggia ho pregato che la situazione non cambiasse troppo. Sono contento di aver portato la vettura al traguardo e a casa questa vittoria”. Adrian Newey ha aggiunto:“Dovevamo fare tutto con una sosta. Abbiamo scelto questa strategia sfruttando al meglio gli pneumatici e Mark ha fatto il lavoro migliore”.

    Nico Rosberg: “Sorpreso dalla nostra velocità”

    “All’inizio è stato tutto abbastanza normale. Ho cercato di gestire gli pneumatici e sono rimasto sorpreso di quanto fossimo veloci in qualifica e in gara. Questo è ottimo perché vuol dire che stiamo progredendo. Mi dispiace per aver perso la gara ma sono contento del secondo posto”. Nico Rosberg indica due modi per battere Webber:“Andare lungo con il primo stint o fare la sosta prima di lui ed essere veloce al rientro. Ho provato ad anticiparlo ma non sono stato abbastanza rapido al rientro in pista”, ha ammesso.

    Lewis Hamilton: “Gara frustrante”

    Il più deluso è Lewis Hamilton. I tre sul podio, Alonso compreso, hanno tutti qualcosa di buono da portare a casa. Il pilota McLaren no. Partiva terzo e ora si deve accontentare di un misero quinto posto con una monoposto che in corsa non riesce a fare la differenza:“Sto rimanendo un po’ indietro gara dopo gara ed è dura per noi. Continueremo a spingere ed a lottare ma oggi ho perso molti punti ed è stata una gara frustrante. Gli altri sono più veloci di noi soprattutto nel passo”.