GP Monaco F1 2013, anteprima tattiche: stavolta solo 2 pit stop!

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    GP Monaco F1 2013, anteprima tattiche: stavolta solo 2 pit stop!

    La Pirelli è ben contenta di dover affrontare ora il Gran Premio di Monaco come nuovo palcoscenico della Formula 1 2013 dopo la contestata gara a 4 pit stop di Barcellona! Il circuito di Montecarlo è atipico ma al tempo stesso tranquillo per quel che concerne l’usura degli pneumatici. Nessuna polemica, quindi, pare intravedersi all’orizzonte. Tant’è che Paul Hembery si spinge a prevedere una corsa con al massimo 3 stint, cioè 2 cambi gomme. Ricordiamo che le tipologie di mescole portate nel Principato sono le più morbide dell’intera gamma, vale a dire le P Zero Yellow soft e le P Zero Red supersoft.

    “Ci aspettiamo due pit stop per pilota – ha dichiarato Paul Hembery in un comunicato ufficiale di presentazione del Gran Premio di Monaco - in netto contrasto con l’ultima gara di Barcellona, ​​qui l’usura e il degrado degli pneumatici sono molto bassi. Tuttavia, questo non renderà la gara meno strategica: in passato abbiamo visto piloti adottare strategie completamente differenti, e tagliare il traguardo a distanze davvero ravvicinate”. Il britannico si augura che la possibilità di differenziare le tattiche dia una chance di vittoria anche a qualcuno che non scatta da davanti:“L’ultima gara in Spagna è stata vinta da un pilota che non partiva dalla prima fila: sarà interessante vedere se questo si ripeterà a Monaco, su un circuito dove è davvero difficile sorpassare”. A condizionare l’esito della competizione, va ricordato, può influire anche l’ingresso della safety car. Dall’inizio della stagione 2013 non si è ancora mai vista in azione ma a Montecarlo la probabilità che faccia il suo debutto è altissima: circa l’80%. Nel 2012 tutti i piloti arrivati a punti effettuarono un solo pit stop attorno al giro 30 di 78.

    Alto degrado non è noioso per i piloti

    Sul tema dell’eccessivo degrado degli pneumatici in questa Formula 1 interviene, finalmente, anche un pilota. E’ Paul di Resta a dire la sua su Autosport:“Penso sia noioso per chi si trova al comando ma non lo è quando stai lottando tutta la gara per conquistare delle posizioni. Anche a 11 giri dalla fine dell’ultimo Gran Premio stavamo lottando in pista con i nostri avversari perché sapevamo che alcuni avevano scelto una strategia a tre pit stop”. Lo scozzese ha ammesso che durante le prove libere del venerdì possa accadere di restare impauriti dal degrado ma tutto si risolve la domenica grazie anche al lavoro fatto dai tecnici delle varie squadre. “Guardiamo soprattutto alla performance di gara perché sappiamo di non poter lottare per le prime file in qualifica”, ha concluso il pilota della Force India.

    Pirelli ribadisce: cambiamenti minimi

    Siamo probabilmente arrivati alla fase finale della polemica sul cambiamento di mescole di pneumatici da parte della Pirelli. La casa milanese ha confermato e ribadito che si tratterà di novità minime e solo determinate da questioni di sicurezza. “E’ affascinante leggere commenti di persone che sostengono che il nostro lavoro andrà a cambiare il corso del campionato mondiale. Ma ciò non accadrà – ha ricordato Hembery - attendete e vedrete che cambiamenti saranno fatti ma sappiate che cercheremo di fare il massimo possibile per minimizzare le differenze”.