GP Monaco F1 2013, Vettel: “A Montecarlo è vietato essere imperfetti”

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    GP Monaco F1 2013, Vettel: "A Montecarlo è vietato essere imperfetti"

    C’è un terreno di gioco nel quale Sebastian Vettel ne ha prese da Mark Webber! Sul circuito di Montecarlo il tedesco vanta una sola vittoria contro le due dell’australiano! Vittoria, oltretutto, ottenuta nella stagione 2011 quando ha dominato praticamente in lungo e in largo. Il pilota della Red Bull si avvicina al Gran Premio di Monaco 2013 con la voglia di scrivere ancora una volta il suo nome nell’albo d’oro. Ce la farà? La ricetta da adottare sembra quella giusta ma non sempre basta fare bene i compiti a casa per essere al riparo dalle incredibili sorprese del Principato. “Non puoi permetterti il benché minimo errore! Se ti capita di farne uno, devi considerarti fortunato a chiudere il giro più lento di quanto non avresti voluto”, ha dichiarato il tre volte iridato lasciando intendere che, molto spesso, un errore significa semplicemente ed amaramente… doversi ritirare!

    Vettel: “Senza attenzione sei subito contro le barriere”

    “Chi non presta la dovuta attenzione finisce subito contro le barriere”, ha aggiunto Sebastian Vettel commentando il circuito di Montecarlo. Secondo il pilota della Red Bull i sorpassi sono difficili ma non impossibili:“Sono fattibili a patto di prendersi dei rischi. Il punto migliore per tentarli è all’uscita del tunnel. Lì chi ritarda di più la frenata ha la meglio ma l’ideale è fare una buona qualifica e partire fuori dal traffico”, ha aggiunto in un comunicato del team. Più tranquillo è Mark Webber che, assieme ad Alonso, è l’unico tra i piloti in attività a poter vantare due successi nel GP di Monaco:“Qui ho vissuto uno dei momenti più belli della mia carriera, cioè la vittoria del 2010. Per il resto ricordo sempre molti impegni, lusso e concitazione!”, ha ammesso l’australiano.

    Maldonado vecchia volpe del Principato

    Non ha un palmares da urlo in Formula 1. Tutt’altro. Eppure Pastor Maldonado è un vero fenomeno di Montecarlo. Almeno stando a quanto fatto nelle categorie minori. Il suo parere sul GP di Monaco merita sempre attenzione:“Ho sempre fatto belle prestazioni qui - ha dichiarato sul sito della Williams - mi piace correrci anche perché si respira tutta la storia del nostro sport percorrendo alcuni tratti della pista. La gara richiede grande impegno sia fisico che mentale perché va sempre cercato il limite senza possibilità di commettere errori”. Anche il venezuelano punta tutto sull’importanza delle qualifiche:“Sono fondamentali, direi che valgono il 70% dell’intero weekend data la difficoltà di sorpasso. Anche la gestione delle gomme e la strategia possono condizionare il risultato con mescole molto morbide e quest’anno pure molto sensibili ai cambiamenti”.