GP Monaco F1 2015, Ferrari: “Ci sono ragioni per essere positivi”

La SF15-T non brilla per trazione ma non è detto che la pista di Montecarlo sia troppo ostica per Vettel e Raikkonen

da , il

    La Ferrari arriva a Montecarlo per il Gran Premio di Monaco di Formula 1 2015 con un po’ di ragioni per essere ottimista nonostante in molti addetti ai lavori prevedano qualche difficoltà di troppo per la SF15-T ed i suoi problemi di trazione che mal si sposano con le caratteristiche del Principato. A mettere i giusti pesi e contrappesi ci pensa Alberto Antonini che sul sito ufficiale del Cavallino Rampante, rilascia una video intervista:“Ci sono problemi un po’ per tutti poiché ci sono esigenze specifiche su questo circuito. Sentiamo dire che è un tracciato di trazione ed è vero che in alcune circostanze non siamo andati benissimo ma è anche vero che in Bahrain, invece, siamo arrivati a sfiorare la vittoria nel finale. C’è anche da dire, inoltre, che debutteranno le mescole supersoft della Pirelli e dovremo tutti confrontarci anche con questa realtà”.

    Ferrari: “Nei test messo a punto il nuovo pacchetto”

    “Abbiamo visto nei test della settimana scorsa che il nuovo pacchetto aerodinamico funziona. C’era solo bisogno di metterlo a posto e così abbiamo fatto. Ma va anche detto che Montecarlo è un tracciato unico”, ha proseguito Antonini. Il capo ufficio stampa della Ferrari spera che anche i piloti ci mettano del loro:“Kimi e Sebastian hanno già vinto a Montecarlo e questo è importante. Inoltre Raikkonen lo scorso anno ha sfiorato il podio ed ha chiuso la gara per colpa di un tamponamento per cui possiamo guardare con ottimismo a questa trasferta”.

    Vettel:”Qualifica cruciale”

    “C’è tanta tradizione nel tracciato cittadino di Monaco, si corre per vie molto strette e non c’è margine d’errore. Si deve stare sempre molto concentrati e dare il 100% nel giro di qualifica, perché sorpassare in gara è pressoché impossibile – ha dichiarato Sebastian Vettel su ferrari.com – So che alcuni pensano che sia una gara noiosa da guardare in televisione, ma per chi guida non è assolutamente così: se si parte dietro bisogna combattere continuamente per cercare di guadagnare delle posizioni, ma chi è davanti non si può permettere alcuna distrazione per tutta la durata della gara”.

    Ferrari: Rivola ritorna, Mick Schumacher arriva

    Dal blog di Leo Turrini arrivano due interessanti notizie. La prima riguarda il ritorno al muretto della Ferrari di Massimo Rivola. Il direttore sportivo non aveva preso parte alla trasferta di Barcellona ufficialmente per motivi personali. Si erano, però, scatenate le fantasie arrivando a pensare ad un suo allontanamento in quanto vicino al passaggio in McLaren. Mancano ancora dei tasselli ma, a grandi linee, la faccenda sembra già risolta e chiusa. La seconda notizia chiama in causa Mick Schumacher. Il giovane figlio di Michael, passato recentemente in Formula 4, farà visita a Maranello. Non tanto per un suo immediato ingresso nella Ferrari Driver Academy come molti tifosi sognano, quanto – semplicemente – per rivedere da vicino, con occhi più maturi, il luogo che ha portato sua padre ad entrare nella leggenda del motorsport.